Mito e millennio nelle arti della Melanesia
Tipologia Fonte testuale
Tipologia di fonte
- Secondaria
Tipologia di testo
- Articolo
Livello di catalogazione
- Nuovo
Responsabilità
- Azione
- Inserimento
- Data
- 31/01/2025
- Compilatore
- Biancalucia Maglione
Sede
- Periodico specializzato
Titolo
- Mito e millennio nelle arti della Melanesia
Tipologia titolo
- originale
Descrizione
Contributo di Philip Goldman apparso sul n. 3/4 della rivista «L'Uomo e l'Arte», pp. 27-33. Il numero, a cura dello stesso Tagliaferri, fu pubblicato in occasione della mostra Creazione e tradizione tribale. Sculture dell'Oceania e dell'Africa occidentale, tenutasi nell'autunno del 1971 presso il Centro d'arte contemporanea e primitiva L'Uomo e l'Arte di Milano.
Data (testuale)
- giugno-luglio 1971
Analisi fonte testuale (AI)
- 1) Nativo: "I nomi con i quali vengono comunemente definiti tali « movimenti » sono tanti quanti i movimenti stessi: « messianici », « apocalittici », « nativistici », « Cargo cults », « millenaristi »." | Indigeno: "In alcuni villaggi vennero accesi alti roghi e gli indigeni accorsero a centinaia a bruciarvi i loro oggetti sacri. A poco a poco, però, il « movimento vailala » venne esaurendosi." | Tradizionale: "Il mana di un oggetto è in diretta relazione con i canoni tradizionali di fabbricazione, sicché una lancia, una canoa, una tavoletta da cerimonia scolpita, deve essere correttamente eseguita." | "Rev. H. A. Brown, « Elema Traditional Art », « Annual Report and Proceedings. Papua and New Guinea Scientific Society », 1959." | Magico: "Questi preparativi vengono spesso descritti come un « organizzato crescendo di canti, magie imitative, visioni raggiunte artificialmente ». Si è detto che questi movimenti sono il risultato del difficile processo di adattamento." | Totemico: "Questi Ualare, che potremmo definire come dei totem, ma forse impropriamente, date le controversie sul significato del totemismo, sono numerosissimi." | "Spesso, inoltre, i motivi riguardanti gli Ualare o totem vengono materializzati in sculture o dipinti." | Orientale: "Oa Molala vive nella regione orientale, vicino al monte Yule. Secondo il mito egli si recava ogni notte sulla terra, scivolando su un nastro o paiva, teso come una fune." | Tribale: "Le norme sociali che regolano la vita tribale dei Gond hanno remote origini mitologiche. Il loro valore scaturisce dal comportamento degli eroi di quella cultura e dalle gesta degli antenati deificati." | Folklorico: "I miti che raccontano le origini dei Gond e delle quattro fratrie sono qualcosa di più che storia o folclore: sono la sanzione pragmatica delle istituzioni che determinano il comportamento di ogni Gond." | Primitivo: "A.R. Radcliffe-Brown, « Structure and Function in Primitive Society », London 1952. Il testo viene citato nelle note conclusive per inquadrare lo studio funzionalista delle società e delle loro espressioni culturali." | Naturale: "In altre zone gli stessi « poteri » vengono attribuiti a spiriti della natura, anche essi rappresentati artisticamente, mentre in certe regioni sono le maschere rituali e i costumi a impersonare degli spiriti."
