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Per una critica del puro feticcio

Tipologia Fonte testuale

Tipologia di fonte

Secondaria

Tipologia di testo

Articolo

Livello di catalogazione

Nuovo

Responsabilità

Azione
Inserimento
Data
31/01/2025
Compilatore
Biancalucia Maglione

Sede

Periodico specializzato

Titolo

Per una critica del puro feticcio

Tipologia titolo

originale

Descrizione

Contributo di Aldo Tagliaferri apparso sul n. 3/4 della rivista «L'Uomo e l'Arte», pp. 1-9. Il numero, a cura dello stesso Tagliaferri, fu pubblicato in occasione della mostra Creazione e tradizione tribale. Sculture dell'Oceania e dell'Africa occidentale, tenutasi nell'autunno del 1971 presso il Centro d'arte contemporanea e primitiva L'Uomo e l'Arte di Milano.

Data (testuale)

giugno-luglio 1971

Analisi fonte testuale (AI)

1) Arcaico: "formulazione secondo la quale se le arti arcaiche e primitive 'non invecchiano', esse 'lo devono a questa consacrazione dell'accidente al servizio dell'esecuzione" | "Scriveva esemplarmente Mauss a proposito del motivo dello scambio nelle società arcaiche: 'Tutto, cibo, oggetti e servizi... tutto è causa di emozione estetica e non soltanto di emozioni di ordine morale o utilitario'" | Etnico: "si è verificato anche un frequente spostamento di interesse dalla problematica delle pure ascendenze etniche e culturali a quella dell'oggetto considerato nella sua relativa autonomia" | Feticistico: "risolvere i problemi della discontinuità storica, e quindi del rapporto con il passato, affidandosi al culto feticistico dell'oggetto e della sua scientifica collocazione" | "L'oggetto moderno... non ripone il proprio valore nella partecipazione al sacro, benché possa anche essere fruito magicamente, tramite le cattive arti del mercato, come feticcio merceologico." | Magico: "colui che pretende di impossessarsi della magia dell'oggetto per riconquistare il Paradiso Perduto, accanto al cacciatore di prestigio sociale c'é colui che considera gli oggetti" | "E' sottolineando le distanze che ci separano dal mondo dei primitivi, e spogliandosi di ogni atteggiamento magico-ritualistico, che il fruitore critico ripropone un dialogo con quel mondo" | "L'oggetto moderno... non ripone il proprio valore nella partecipazione al sacro, benché possa anche essere fruito magicamente, tramite le cattive arti del mercato, come feticcio merceologico." | Orientale: "evidenziano la straordinaria varietà di stili propria dei sottogruppi Ibo e ci impegnano... a una ridefinizione più articolata degli stili della Nigeria orientale." | Primitivo: "Sopiti gli entusiasmi e gli eroici furori del periodo in cui, verso l'inizio del secolo, i pionieri dell'etnologia moderna e gli artisti occidentali scoprivano le culture dei popoli primitivi" | "quanto più si delinea una storia dell'apprezzamento delle arti primitive nel nostro secolo, tanto più si evidenzia, nelle motivazioni di tale apprezzamento, la proiezione delle inquietudini proprie dell'uomo occidentale moderno" | "si diede spiccato risalto all'abilità manuale del primitivo e conseguentemente si attribuì maggiore importanza al naturalismo e alla qualità degli oggetti, soprattutto alla patina" | "mentre gli occidentali esprimevano il loro entusiasmo per la geniale creatività di cui i primitivi si dimostravano secondo loro capaci, le indagini degli specialisti tendevano invece a documentare come le attività del primitivo fossero condizionate da precise norme sociali" | "Tutti i maggiori studiosi convengono che le arti primitive sono una cosa del passato tanto in Africa quanto in Oceania e nelle Americhe: lo ripetono nei loro cataloghi perfino quei mercanti che poi spacciano dei falsi" | Selvaggio: "Forse lo studio che più compiutamente riflette, e concorre a perpetuare, questo stato di cose è Il pensiero selvaggio di Claude Lévi-Strauss (1962)." | "Nel suo ambizioso tentativo di sintesi delle modalità del pensiero 'selvaggio', Lévi-Strauss dedica non poco spazio a questo punto di vista, giungendo alla formulazione secondo la quale se le arti arcaiche e primitive non invecchiano" | "la stessa logica scientifica che, fiduciosa di poter ridurre qualsiasi evento al proprio sistema ferreo, dapprima concedeva al 'selvaggio', non senza astuzia, il possesso di 'quella facoltà sensuale che è la condizione stessa dell'arte'" | Tradizionale: "benché fosse noto che l'arte della terracotta in Africa è tradizionalmente 'femminile', dobbiamo tener conto del fatto che presso gli Ashanti (Ghana) si trovano terrecotte fatte esclusivamente dagli uomini" | "I'oggetto, proveniente dalla Costa d'Avorio, benché ancora eseguito con procedimenti tradizionali, riveli una certa frettolosità di esecuzione, dovuta anche all'impiego di strumenti di lavoro più sbrigativi" | Tribale: "veramente creativa sarebbe stata, se mai, la situazione tribale che sollecitava e promuoveva tale genere di rapporto fra artista e società." | "non discende affatto che l'opera primitiva sia una anonima traduzione di strutture sociali, né che il suo senso più autentico sia appannaggio della collettività tribale." | "Il mondo tribale, in disfacimento o in via di profonde trasformazioni, liquida sul mercato occidentale le sue ultime reliquie, oppure produce curiosità per turisti."