Archivio Digitale  Straniere

I grandi deserti

Tipologia Fonte testuale

Datazione

Data (da)
01/01/1969
Data (a)
31/12/1969

Responsabilità

Azione
Inserimento
Data
17/12/2024
Compilatore
Livia de Pinto

Sede

Monografia

Titolo

I grandi deserti

Tipologia titolo

originale

Descrizione

Volume fotografico di Folco Quilici incentrato sui maggiori deserti del pianeta, pubblicato da Rizzoli Editore nel 1969.

Data (testuale)

1969

Analisi fonte testuale (AI)

1) Aborigeno: "l'ultimo ricordo del mondo dei nomadi (dei Tuaregh, dei Beduini, o degli aborigeni australiani o dei Boscimani del Kalahari), un denominatore è comune a tutti i deserti del mondo: la solitudine." | "Aborigeni australiani osservano dall'alto di una collina un pozzo petrolifero scavato al centro della zona desertica di Renners-Rock." | "le ultime superstiti famiglie di aborigeni si sono rifugiate, sfuggendo all’invasione dei bianchi." | "Un’altra immagine di aborigeno del deserto australiano con armi, feticci e bastoni di comando, da lui scolpiti nel legno." | Arcaico: "colture con sistemi arretrati, in terreni poveri; raccolti miseri; attrezzi agricoli arcaici: aratri con il vomere di legno anziché di ferro e trebbiatrici formate da lunghe assi con chiodi o pietre taglienti." | "In tutto il mondo arabo, del Sahara e del Medio Oriente, il nome stesso "deserto" da arcaico è diventato modernissimo, è diventato la molla di ogni movimento politico ed economico." | Coloniale: "Numerosi stati sovrani della nuova Africa: Marocco, Mauritania, Algeria, Tunisia, Niger, Libia, Egitto, Ciad, Mali, Sudan e parte della Nigeria. Una zona è ancora sotto amministrazione coloniale: è il Sahara spagnolo." | "il contatto con il deserto che ha ispirato più d’ogni altro esploratori, romanzieri, avventurieri, imprese coloniali, progetti scientifici, opere cinematografiche, etnografiche." | Elementare: "l'epoca che vide i nostri più remoti antenati cominciare la lenta metamorfosi da una vita quasi esclusivamente animale a quella più evoluta delle comunità e delle prime elementari scoperte: il fuoco, la pietra lavorata, l’espressione artistica." | Etnico: "i Navajo, ridotti a soli dodicimila, riuscirono a ricomporre la loro unità sociale e etnica, aumentando sino ad essere oggi circa sessantamila." | "Di questa emozione, dello stupore di tanti incontri, direi che essa è simile a quella dell’archeologo che trova resti di civiltà antiche sepolte nella sabbia da secoli, millenni; e di momenti diversi, vissuti in questo stato d’animo, vorrei narrare parlando di due gruppi etnici ormai in via di estinzione incontrati nel Sahara: i nomadi Berberi al nord e nomadi Tuaregh al centro e al sud." | "Il tamahak, cemento di questa unità etnica, è la lingua di tutte le tribù tuaregh, dal nord al sud." | Feticistico: "Un’altra immagine di aborigeno del deserto australiano con armi, feticci e bastoni di comando, da lui scolpiti nel legno." | Indigeno: "nome che gli indigeni davano al fiume Grange. I primi esploratori la chiamarono anche Namaland, Damaraland e Ovamboland." | "Soltanto un certo King, dei quattro audaci, riuscì a salvarsi: fu raccolto e curato, da una tribù di indigeni, presso i quali visse, finché lo rintracciò e salvò una spedizione condotta da un altro esploratore, Howitt." | "Le pitture rupestri, infatti, non hanno per le attuali generazioni di indigeni, altro che un significato magico, quasi fossero state opera di spiriti." | Magico: "Alcune tribù boscimane hanno come eroe la Mantide, vista come un mitico essere dotato di magici poteri, che tende tranelli, combatte altri esseri o animali." | "Questa magica pietra era, un tempo, simbolo del dio Qusayy, divinità dei nomadi, ed è, ora, simbolo supremo dell’Islam." | "credono sia sufficiente invocare mitici progenitori (vissuti in tempi favolosi, ora perduti, dotati di poteri magici) per ottenere una miracolosa moltiplicazione della selvaggina." | "Questa spada... veniva un tempo forgiata per i capi tuaregh da gruppi di schiavi negri detti Iklan; i Tuaregh ritenevano che gli Iklan potessero donare, con loro segrete formule magiche, speciali fortune ad ogni arma." | Nègre: "Questa spada... veniva un tempo forgiata per i capi tuaregh da gruppi di schiavi negri detti Iklan; i Tuaregh ritenevano che gli Iklan potessero donare, con loro segrete formule magiche, speciali fortune ad ogni arma." | Orientale: "Due sensazioni diverse, due misure, mi hanno fatto comprendere il deserto, a breve distanza di tempo. Un volo verso l’Oriente, con un jet di linea, a diecimila metri di quota e mille chilometri all’ora." | "Le cime del Tassili e dell’Hoggar e dell’Air nel Sahara, o certe catene delle Montagne Rocciose ai margini dei deserti d’America o le Ande cilene a ridosso delle sabbie dell’Atacama, o le montagne del Gobi in Asia orientale, sono gli imponenti paesaggi "di fondo" dei grandi deserti." | Popolare: "Immagine popolare in legno di un fondatore della famiglia Chauhan, deserto di Thar." | Preistorico: "qui vivono i più «antichi» uomini del mondo, comunità umane rimaste ferme alle epoche primordiali della nostra preistoria, quasi l’allucinante atmosfera del loro mondo abbia pietrificato la loro evoluzione al primo stadio biologico." | "Un arido tavolato basaltico di tre milioni di chilometri quadrati... qui nel sud-occidentale dell’Arabia che fin da epoche preistoriche si accentrò la vita di comunità umane; in bilico tra epoca preistorica e storica." | "civiltà detta "dell’Indo" perché i suoi resti si trovano vicino al grande fiume... una delle massime civiltà del mondo preistorico." | "Gli scavi a Mohenjodaro e Harappa hanno portato alla luce gli scheletri degli ultimi difensori... appunti sugli spostamenti dei popoli della preistoria umana." | Primitivo: "Sempre, l’identico equivoco di chi vede una popolazione primitiva nella luce sbagliata di un’umanità inferiore alla nostra, quasi ferina, quando invece si tratta di gruppi umani diversi solo perché proiettati in una dimensione storica che non è la nostra." | "Tanto noi siamo corsi incontro al tempo in una vertiginosa sfida per annullarlo e superarlo... tanto i primitivi hanno invece rinunciato a questa gara, scegliendo una realtà immobile." | "Un mondo dunque la cui primitività è tutta esteriore, e che osservato attentamente svela invece la sua piena, umana organizzazione." | "L’amore per la propria famiglia è uno degli aspetti fondamentali della vita sociale delle tribù primitive del deserto del Kalahari." | "sulle pareti rocciose di grotte a Cathcart, a Herschel... sono raffigurati in primitivi impasti di colori, episodi di caccia, celebrazioni di riti e danze." | "i Boscimani sono gli ultimi rappresentanti di uno dei più primitivi tipi della razza umana... nella quale probabilmente si specchia la vicenda primitiva di tutta l’umanità." | "il qala è anche l’esempio più riuscito (in tutti i deserti del mondo) di villaggi primitivi capaci di opporre una efficace "difesa" all’ostilità violenta e asperrima della natura." | Primordiale: "qui vivono i più «antichi» uomini del mondo, comunità umane rimaste ferme alle epoche primordiali della nostra preistoria, quasi l’allucinante atmosfera del loro mondo abbia pietrificato la loro evoluzione." | "Eccoci dunque in viaggio verso le zone ove potremo osservare resti umani la cui vita è fossilizzata in quelle epoche primordiali; essi vivono sparsi nei deserti che si estendono tra la Terra di Arnhem a nord." | Selvaggio: "Ridotti ormai a meno di 50 mila individui, gli autoctoni australiani vivono per la maggior parte allo stato selvaggio." | "Com’è il deserto? La prima sensazione è ovviamente quella di un mondo selvaggio, rovente, desolato e assetato. Ma se ci addentriamo in esso, vincendo il disagio iniziale, scopriremo che in realtà si tratta di un mondo pieno di una sua vita nascosta." | Straniero: "Attraversare una frontiera tra stato e stato (nella stessa Unione indiana) è qui - per noi stranieri e per tutti - difficile e penoso: visti, permessi da esibire, barriere da far alzare e altre da abbassare." | "Alla base degli accordi tra compagnie straniere e governi locali vi sono le famose royalties, percentuali che caratterizzano le differenti parti di suddivisione dei guadagni favolosi che il petrolio permette." | "il movimento di stranieri e il movimento interno delle genti apre all’uomo sahariano uno spirito chiuso da millenni; i progetti si moltiplicano e un avvenire migliore attende le nuove generazioni." | Tradizionale: "la struttura sociale che fa capo all’autorità degli anziani, la organizzazione della caccia e della raccolta dell’acqua regolata da una tradizione che ha valore di legge." | "Anche questi nomadi... hanno un carattere estremamente violento, aggressivo. Carattere che si rispecchia perfettamente nel loro "gioco" tradizionale, il buz-kascì." | "Nei qasida, i suoi canti tradizionali, il beduino afferma infatti con orgoglio: «... quanti altipiani deserti ho attraversato! e li ho dominati tutti, dal principio alla fine... »." | "il cammino, secondo il modello tradizionale è al centro dell’unica stanza che costituisce l’abitazione." | "s’è tolto allora la consueta camicia a scacchi che sembra qui una divisa e s’è messo "in costume"... fedeli a se stessi seppur tanto lontani dalla loro immagine tradizionale e cartolinesca." | Tribale: "Caratterizzato da depressioni chiuse, salate... Qui vivono poche tribù di Ottentotti e di Boscimani che traggono scarse risorse dall’allevamento e dalla caccia." | "L’amore per la propria famiglia è uno degli aspetti fondamentali della vita sociale delle tribù primitive del deserto del Kalahari." | "Alcune tribù boscimane hanno come eroe la Mantide, vista come un mitico essere dotato di magici poteri, che tende tranelli, combatte altri esseri o animali." | "i califfi della prima dinastia musulmana... erano giunti dall’Arabia con le loro tradizioni di nomadi del deserto e si erano ritrovati (in pieno VII secolo) padroni di un impero fra i più grandi del mondo."