I due tempi di Télémaque
Tipologia Fonte testuale
Datazione
- Data (da)
- 18/12/1965
- Data (a)
- 18/12/1965
Tipologia di fonte
- Secondaria
Tipologia di testo
- Articolo
Sede
- Monografia
Titolo
- I due tempi di Télémaque
Tipologia titolo
- originale
Descrizione
Recensione alla mostra Hervé Télémaque (L'Attico, Roma, novembre 1965), estratta da A. Del Guercio, L'oggetto, l'immagine, il tempo, Fiorentino editore, Napoli 1974 [Télémaque], originariamente pubblicata in "Rinascita", 18 dicembre 1965
Data (testuale)
- 18-12-1965 - 18-12-1965
Analisi fonte testuale (AI)
- 1) Nègre: "Ad esempio, l'allusione alla condizione negra è quasi continua, insistente, e finisce per diventare atroce anche la flessione ironica che del tema negro il pittore sembra avanzare in primo piano, ad esempio con quei negretti della pubblicità del Banania e con quelle citazioni di pubblicità in petit-nègre," | Ancestrale: "Ma, soprattutto, il passo più notevole compiuto da questo pittore credo sia stato compiuto in primo luogo sul terreno stesso dell'ambizione poetica: nell'avere, cioè, tentato (non di rado riuscendovi) di dichiarare in pittura tutta l'intera identità sua, di uomo partecipe al tempo stesso di antiche immemoriali, radici africane e di una prestigiosa eredità di pittura d'Europa" | Naturale: "Sul filo di questo intento, l'iconografia Pop è diventata per lui naturalezza, non più programma volontaristico oppure adesione di gusto (in quanto partecipazione inerte a dati tipici della sua generazione); naturalezza, s'intende, al modo che il termine va inteso per un pittore, fuori di ogni illusione reazionaria di arte incondita."
