Hervé Télémaque
Tipologia Fonte testuale
Datazione
- Data (da)
- 27/11/1965
- Data (a)
- 27/11/1965
Sede
- Catalogo di mostra
Titolo
- Hervé Télémaque
Tipologia titolo
- originale
Descrizione
Catalogo della mostra personale di Hervé Télémaque tenutasi presso L'Attico, Roma, nel novembre 1965. Testi di presentazione di Alberto Boatto e di José Pierre (quest'ultimo, in conversazione con l'artista)
Data (testuale)
- 27-11-1965 - 27-11-1965
Analisi fonte testuale (AI)
- 1) Archetipale: "Nella disparita di queste contrastanti figure si fa luce tuttavia una dualita elementare, potremmo dire addirittura archetipale: l'opposizione di principio maschile e di principio femminile con poi tutto l'arco delle implicazioni rispettive: aggressivita e seduzione, presentimento di morte e virulenza di vita." | Elementare: "Nella disparita di queste contrastanti figure si fa luce tuttavia una dualita elementare, potremmo dire addirittura archetipale: l'opposizione di principio maschile e di principio femminile con poi tutto l'arco delle implicazioni rispettive: aggressivita e seduzione, presentimento di morte e virulenza di vita." | Esotico: "Cosi finiamo per interpretare questi frammenti quali altrettanti indizi di una totalita che si cerca di ricostruire partendo dai dati testimoniali offerti: un revolver, una giarrettiera, le facce dei negretti degli «affiches» di Banania, un paio d'occhiali, l'esotismo a portata di mano nella biancheria femminile." | Feticistico: "Così la frattura dei grandi sistemi immaginari ha riportato in primo piano il mondo immaginario del singolo scisso nei suoi abbandoni, inclinazioni erotiche, ambiguità, timori, ossessioni feticistiche." | Nègre: "I tre negretti di Banania irrompono nello spazio in un crescendo ritmico. Lanimazione degli oggetti sfiora lanimismo; la vitalità li rende elettrizzanti e li muove dallinterno." | "Cosi finiamo per interpretare questi frammenti quali altrettanti indizi di una totalita che si cerca di ricostruire partendo dai dati testimoniali offerti: un revolver, una giarrettiera, le facce dei negretti degli «affiches» di Banania, un paio d'occhiali, l'esotismo a portata di mano nella biancheria femminile." | Primitivo: "Ma anche il mito primitivo si dimostra impotente quando lo si voglia, non chiudere in se stesso, ma sottoporlo alla prova di questo presente consumatorio e reclamistico, ed anche vergognosamente razzista la sua parte." | Razzista: "Ma anche il mito primitivo si dimostra impotente quando lo si voglia, non chiudere in se stesso, ma sottoporlo alla prova di questo presente consumatorio e reclamistico, ed anche vergognosamente razzista la sua parte."
