2020-11-03_12-28-01
Datazione
- Data (estremo remoto)
- 03/11/2020
- Data (estremo recente)
- 03/11/2020
Titolo
- 2020-11-03_12-28-01
Didascalia
Gli angeli, le ragazze della ricerca, i camici rosa, le scienziate/ricercatrici mamme. Mesi di pandemia non hanno scalfito la resistenza linguistica rispetto all'atto di nominare una donna identificandola semplicemente con il suo nome, cognome, titolo o competenza, quando si tratti di raccontare del suo lavoro.
Non si riesce proprio a non ricorrere ad archetipi che poi rimandano ad altri stereotipi: la madre, l'angelo, la guerriera, l'eroina. Sempre tutto filtrato attraverso un paio di lenti rosa, naturalmente.È offensivo o lesivo dell'immagine di una donna, che come informazione principale, non aggiuntiva, ci venga fornito il dato sul suo essere madre? No, non lo è, noi donne siamo abituate a sentircelo chiedere costantemente, da un certo un punto della nostra vita in poi non ci è più permesso dimenticarlo, su ogni referto medico inizia a comparire prima di ogni altra informazione la parola "nullipara", a ricordarti che prima sei una donna senza figli, una madre in potenza, una madre mancata, poi una donna, una persona, forse una paziente.
In questo caso viene sottolineata l'attenzione al tema tamponi per i più piccoli, e forse una certa coerenza di significanti potremmo addirittura concederla, ma poi al solito vale la prova di commutazione, avete mai letto da qualche parte "ricercatori papà trovano il farmaco per l'indigestione da caramelle"? No. E non lo leggerete, come non leggerete "quattro camici azzurri". A riprova di questo squilibrio basta andare qualche riga sotto: Gianvincenzo Zuccotti, coordinatore del gruppo e preside della Facoltà. Della sua paternità non sappiamo niente. Eppure è lui che coordina il team di "scienziate mamme", perché raccontare se è un papà per chi scrive o titola di camici rosa non ha la stessa rilevanza? Perché Zuccotti è un medico pediatra, pensare e fare tamponi per i più piccoli fa parte del suo lavoro. La disparità esattamente in questo si configura: per uno scienziato l'essere padre è un dato che può essere omesso, anche se si parla di tamponi per bambini, non aggiunge, di una scienziata invece è la prima cosa che ci raccontano
#sessismolinguistico #linguaggioinclusivo #linguaggiodigenere #stereotipi #scienziatemamme
Data del post
- 03-11-2020 - 03-11-2020
Trascrizione
adnkronos
Covid, da 'scienziate mamme' tampone
salivare per i piccoliCRONACA
Pubblicato il: 02/11/2020 12:19
Sono 4 camici rosa scienziate dell'università
Statale di Milano ma anche mamme: hanno, tra
tutte, 11 figli in età scoiare. Insieme hanno
messo a punto un test rapido e non invasivo
per Covid-19 a misura di bimbi, che
risolvere il complicato nodo della
diagnosi differenziale tra i più piccoli nei
prossimi mesi invernali. Si tratta di un
tampone salivare che il gruppo coordinato
da Gianvincenzo Zuccotti preside della Facoltà
di Medicina, ha ottimizzo di un protocollo
dell'università di Yale disponibile in open
science.
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