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Carrà e l'arte "negra"

Tipologia Fonte testuale

Datazione

Data (da)
01/07/1973
Data (a)
31/08/1973

Tipologia di fonte

Secondaria

Tipologia di testo

Articolo

Livello di catalogazione

Nuovo

Responsabilità

Azione
Modifica
Data
20/11/2024
Compilatore
Biancalucia Maglione

Sede

Periodico specializzato

Titolo

Carrà e l'arte "negra"

Tipologia titolo

originale

Descrizione

Articolo di Ezio Bassani: Carrà e l'arte "negra", pubblicato su «Critica d'Arte», a. XX (XXXVIII), nuova serie, fascicolo 130, luglio-agosto 1973, pp. 7-17.

Data (testuale)

01-07-1973 - 31-08-1973

Note alla data

Data di pubblicazione dell'articolo

Analisi fonte testuale (AI)

1) Ancestrale: "Per il disegno Testa di fanciulla del 1914, il modello interrogato è verosimilmente una maschera o una figura d'antenata Baoulé della Costa d'Avorio, da cui il pittore avrebbe ricavato gli elementi essenziali del viso." | Coloniale: "In Ricordi d'infanzia del medesimo anno... il volto che appare al centro del quadro ha le caratteristiche distintive delle maschere Konde della Tanzania (allora colonia tedesca), anche se non si abbia la certezza che oggetti di tale provenienza fossero presenti a Parigi." | Elementare: "Gli incentivi della scultura africana avrebbero quindi concorso, in Carrà... alla creazione di quelle forme compresse, di pesante elementarità, il cui momento culminante è rappresentato dall'antigrazioso." | Esotico: "...dove le Secessioni tra fin-de-siècle ed inizio del Novecento indirizzano ad altre esperienze anche esotiche, e trova larga diffusione il divisionismo anche come allivellamento internazionale." | Etnico: "Le raccolte etnografiche del Museo del Trocadéro lo lasciano invece del tutto freddo... parve piuttosto squallido e di scarso interesse" | "Lo stesso Vlaminck affermava che... né lui né il suo amico avevano visto... autre chose que ce qu'il était convenu d'appeller des fetiches barbares, des curiosités ethnographiques." | Feticistico: "Lo stesso Vlaminck affermava che... né lui né il suo amico avevano visto... altro che 'des fetiches barbares, des curiosités ethnographiques'." | Naturale: "...scardinando gli ideali greco-latini prevalsi dopo il rinascimento, provocando spesso uno sganciamento irreversibile dalla concezione dell'arte imitativa della natura." | Nègre: "si prenda coscienza del significato della « scoperta » rivoluzionaria dell'arte negra" | "un volto di donna si chiude in sé, cupo come un idolo negro (forse rapito appassionatamente all'archeologia congolese del cubismo picassiano)" | "Cézanne, Gauguin, i negri e i bianchi, tipo Derain; tutto dissolve e fa bollire, a fuoco lento, nelle sue pentole, questo Carrà degli inizi metafisici." | Popolare: "C. L. Ragghianti... ha sottolineato come in Carrà il distacco dal futurismo si operi anche col ricorso all'arte popolare e infantile, e alla didattica spontaneistica de « L'Umanitaria »." | Preistorico: "il Ragghianti ricorda che arte infantile, primitiva, selvaggia, preistorica sono eguagliate nella cultura contemporanea come fenomeni di originarietà umana ed artistica." | Primario: "...i secondi un supporto di natura psicologica alla loro rivolta emozionale, nella riscoperta di quelle che vengono accòlte come fonti primère e incorrotte dell'arte." | Primitivo: "anche se i primi hanno cercato nelle opere dei popoli cosiddetti « primitivi » una risposta ai loro problemi di linguaggio formale in termini di libertà espressiva" | "la « scoperta » delle arti dei popoli africani (e di altri popoli « primitivi », beninteso), in un momento di saturazione e usura di una certa « tradizione » occidentale." | Selvaggio: "È abbastanza curioso notare un'uguale impressione negativa (perché, come Carrà, non disposti a ricevere il messaggio della « creatività selvaggia ») dovevano provare Vlaminck e Derain" | "il Ragghianti ricorda che arte infantile, primitiva, selvaggia, preistorica sono eguagliate nella cultura contemporanea." | Tradizionale: "la « scoperta » delle arti dei popoli africani... in un momento di saturazione e usura di una certa « tradizione » occidentale, ha agito a un livello ben più profondo" | "Rottura che non è una vampata effimera, « ma avviamento deciso, intransigente, verso la maturazione... dopo una rottura con tanta diffusa tradizione di facile eleganza." | Tribale: "Baoulé, sottotribù Yaouré (Costa d'Avorio): Maschera. Legno con patina bruno-scura e triangoli di ottone. Alt. cm 40. Musée des Arts Africaines et Océaniennes."