I Mintadi del Museo Pigorini di Roma
Tipologia Fonte testuale
Datazione
- Data (da)
- 01/03/1976
- Data (a)
- 30/04/1976
Tipologia di fonte
- Secondaria
Tipologia di testo
- Articolo
Livello di catalogazione
- Nuovo
Responsabilità
- Azione
- Inserimento
- Data
- 19/11/2024
- Compilatore
- Biancalucia Maglione
Sede
- Periodico specializzato
Titolo
- I Mintadi del Museo Pigorini di Roma
Tipologia titolo
- originale
Descrizione
Articolo di Ezio Bassani: I Mintadi del Museo Pigorini di Roma, in «Critica d'Arte», vol. XLI, n. 146, marzo-aprile 1976, pp. 49-64.
Data (testuale)
- 01-03-1976 - 31-04-1976
Note alla data
- Data di pubblicazione dell'articolo
Analisi fonte testuale (AI)
- 1) Preistorico: "Presso il Museo Preistorico Etno-grafico « Luigi Pigorini » di Roma, costituito nel 1875 nei locali del lantico Collegio Romano (ed ora in via di sistemazione definitiva alE.U.R.)" | "non sono mai citate negli antichi cataloghi e neppure nei documenti relativi alla costituzione del Musco Preistorico Etnografico, per cui la loro appartenenza al vecchio nucleo del « Kircheriano » sembra priva di ogni fondamento." | Etnico: "Presso il Museo Preistorico Etno-grafico « Luigi Pigorini » di Roma, costituito nel 1875 nei locali del lantico Collegio Romano" | "svolta attorno al 1887 nel Basso Congo ed acquisite alle collezioni del musco, con un gruppo di 471 oggetti africani prevalentemente di valore etnografico, nel 1889" | "presentazione di una serie di 33 oggetti africani (provenienti dalle collezioni del Museo Pigorini e del Museo Etnografico di Firenze) in una saletta della XITT Mostra Internazionale di Venezia." | Orientale: "ne fanne un piccolo capolavoro da cui promana un sottile fascino orientale da ascrivere a probabili apporti asiatici. Lipo tesi che Parte Kongo si sia ispirata ad opere indiane appare più che legittima" | "Vale la pena, infine, di osservare che la posizione delle figurc sedute a gambe incrociate, tipica di molte rappresentazioni orientali, non è comune della scultura africana." | Coloniale: "Fonti storiche, inoltre, riferiscono sulla presenza nella regione di una colonia indù fin dagli inizi del secolo XVI. Vale la pena, infine, di osservare che la posizione delle figurc sedute a gambe incrociate, tipica di molte rappresentazioni orientali." | Magico: "Il professor A. Maesen [...] esclude che si tratti di rappresentazioni di antcnati o comunque di statue con una funzione magica, e ritiene piuttosto che la raison d'être de ces statuettes procéde avant tout d'un souci de prestige social." | Indigeno: "il regno del Congo sia stato fondato, secondo una tradizione indigena, da una dinastia venuta intorno al XIII secolo da un lontano paese a nord del fiume Congo" | "le armi da fuoco sono comparse in Africa nel secolo XVI, ma nelle mani dei bianchi, mentre la diffusione fra gli indigeni è avvenuta Molto più tardi" | "dove la simbologia cristiana veniva contaminata con elementi della cultura indigena pagana." | Arcaico: "E mia convinzione che le due figure, scolpite abbastanza rozzamente in confronto a quelle raccolte dal Corona, siano non già le più antiche (come sembra ritenere qualche studioso in base alla presunta arcaicita dellimpianto)." | Tradizionale: "Ugo Antonielli, sovrintendente del Museo Pigorini, scrivendo a difesa della scultura negra, accenna alla sua tradizione secolare, testimoniata dallesistenza di certi antichi esemplari del secolo XVII" | "E mia convinzione che le due figure [...] siano [...] il prodotto frusto di una tradizione ormai degradata e in via di esaurimento." | Nègre: "Ugo Antonielli, sovrintendente del Museo Pigorini, scrivendo a difesa della scultura negra, accenna alla sua tradizione secolare, testimoniata dallesistenza di certi antichi esemplari del secolo XVII." | Feticistico: "richiama per la posizione e per il gesto di imbracciare unarma sempre che lelemento a forma di parallelepipedo accostato alla spalla sia il calcio di un fucile un feticcio in legno pure esistente nel Museo Pigorini raccolto dal Corona nel 1887." | Naturale: "La testa è naturalisticamente più proporzionata rispetto alle figure precedenti, e caratterizzata da una mascella quadrata. Il viso è piatto, gli occhi semiaperti con anche le palpebre inferiori ben visibili."
