2024-05-02_18-32-17
Datazione
- Data (estremo remoto)
- 02/05/2024
- Data (estremo recente)
- 02/05/2024
Titolo
- 2024-05-02_18-32-17
Didascalia
Qui sotto riporto un minuscolo esempio di abitudine linguistica che ho e che potrei migliorare per:
1. Evitare di dare per scontata l’identità di genere della persona che ho davanti.
2. Minimizzare il riferimento al genere che nella nostra lingua è continuo e dare dunque meno importanza alle categorie maschi/femmine.
Per usare la lingua in maniera meno binaria spesso si possono usare delle parole alternative o un giro di parole.
“Ma poi devo usare più parole e parlare in maniera più complicata!”, potresti ribattere.
Sai che non è sempre così?
Oggi in farmacia volendo ringraziare la persona che mi ha servita ho detto: “Grazie, gentilissima!”.
Poco dopo ho realizzato che invece avrei potuto dire semplicemente: “Grazie, gentile!”.
Quindi la difficoltà nell’usare un linguaggio ampio non è sempre data dal dover utilizzare più lettere o parole.
La difficoltà sta “solo” nel dover cambiare un’abitudine.
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Persone o enti che trattano in maniera professionale
di questi temi:@a_wandering_sociolinguist
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Data del post
- 02-05-2024 - 02-05-2024
Trascrizione
Il linguaggio inclusivo complica
sempre le cose?
Hashtag
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