2020-12-10_19-11-00
Datazione
- Data (estremo remoto)
- 10/12/2020
- Data (estremo recente)
- 10/12/2020
Titolo
- 2020-12-10_19-11-00
Didascalia
In quale parte dello spettro del linguaggio vi collocate più frequentemente?
(Senza ansia, davvero. Ve lo ricordate, vero, che l’inclusività è un percorso e quello che passa dal linguaggio segue un cammino spesso impervio?)[Segue trascrizone del testo delle immagini ?]
Il linguaggio che usiamo si muove dentro uno spettro emotivo che va dall’odio all’amore profondo.
Nel 2016, Alex Kapitan, copyeditor radicale, analizza lo spettro di sfaccettature del linguaggio che usiamo tutti i giorni.
Identifica 5 livelli.
1. Il linguaggio violento
Comunica odio, disgusto, intolleranza.Non servono esempi per capire di cosa parliamo qui, vero?
2. Il linguaggio cifrato
Comunica pregiudizio ma in modo più velato rispetto al linguaggio violento.
Sostiene uno status quo oppressivo."Non vorrai per caso andare in giro vestitӘ così?"
"Sorridi, che sei più carinӘ."3. Il linguaggio indiscusso
Il più delle volte è benigno e accettabile, ma può nascondere significati impregnati di privilegio, valori tradizionali o vecchie norme sociali che vogliono definire
cosa è normale e cosa no.Come le "calze color carne". Color carne di chi?
4. Il linguaggio minimizzatore
Si fonda su buone intenzioni, su parole positive e solidali con la diversità umana.
Eppure può evidenziare che, chi lo usa, non riesce ancora a mettere in discussione i valori e gli standard che sostengono l’oppressione di determinati gruppi di persone."Io non vedo colori né razze."
"All lives matter."5. Il linguaggio liberatorio
Non si ferma alle parole ma afferma attivamente la piena diversità dell'esperienza umana.
Comunica anche empatia, compassione e non-violenza.È il linguaggio inclusivo nella sua massima espressione.
OgnugnӘ di noi comunica muovendosi di continuo tra i vari livelli dello spettro del linguaggio, a volte consciamente, altre meno.
Vogliamo parlare più inclusivamente?
Partiamo dall'ascolto, nostro e di chi ci circonda.L'articolo di Alex Kapitan si trova qui: radicalcopyeditor.com/2016/08/29/spectrum-of-language/
#Copywriter #Inclusion
Data del post
- 10-12-2020 - 10-12-2020
Trascrizione
Hai presente
lo spettro del
linguaggio?
Il linguaggio che usiamo si
muove dentro uno
spettro emotivo
che va dall’odio
all'amore profondo.
La trovi su
radicalcopyeditor.comNel 2016, Alex Kapitan,
copyeditor radicale,
analizza lo spettro di
sfaccettature del
linguaggio che usiamo
tutti giorni.
Identifica 5 livelli.Il linguaggio violento
Comunica odio, disgusto,
intolleranza.Non servono esempi per capire di cosa
parliamo qui, vero?Il linguaggio cifrato
Comunica pregiudizion ma in
modo più velato rispetto al
linguaggio violento.
Sostiene uno status quo
oppressivo.
Non vorrai per caso andare in giro vestitə cosi?
Sorridi, che sei più carina.
Il linguaggio indiscusso
Il più delle volte è benigno e
accettabole, ma può nascondere
significati impregnati di privilegio,
valori tradizionali o vecchie norme
sociali che vogliono definire
cosa è normale e cosa no.Come le "calze color carne".
Color carne di chi?
Il linguaggio minimizzatore
Si fonda su buone intenzioni, su parole
positive e solidali con la diversità
umana.Eppure può evidenziare che, chi lo usa,
non riesce ancora a mettere in
discussione i valori e gli standard che
sostengono l'oppressione di
determinati gruppi di persone.Io non vedo colori né razze.
All lives matter.Il linguaggio liberatorio
Non si ferma alle parole ma afferma
attivamente la piena diversità
dell'esperienza umana.Comunica anche empatia,
compassione e non-violenza.è il linguaggio inclusivo nella
sua Massima espressione.Ognugnə di noi comunica
muovendosi di continuo tra i
vari livelli dello spettro del
linguaggio, a volte
consciamente, altre meno.Vogliamo parlare più
inclusivamente?Partiamo dall'ascolto, nostro e
di chi ci circonda.
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- #Copywriter #Inclusion #italianoinclusivo
