Archivio Digitale  Straniere

2020-12-04_09-14-40

Tipologia Post

Datazione

Data (estremo remoto)
04/12/2020
Data (estremo recente)
04/12/2020

Titolo

2020-12-04_09-14-40

Didascalia

A costo di andare controcorrente e farmi etichettare come maschilista, fascista o nazista (sì, è capitato), voglio dire una cosa. 
Si fa un gran parlare di schwa e di asterisco per includere, nella lingua, il genere non binario. Questa idea è supportata da alcune ricerche degli anni Sessanta secondo le quali la lingua incideva sulla percezione della realtà. Ricerche che negli anni sono state smentite, e mostrano che tutto questo parlare da "geometri della lingua" nasconde l'impossibilità a muoversi, nel contesto, per creare una realtà davvero inclusiva. Usiamo la lingua inclusiva come pretesto per non parlare della società inclusiva: un problema complesso, dove le soluzioni semplicistiche generano più danni che altro. Ne parliamo su #daninthewhale. Link in bio.

Data del post

04-12-2020 - 04-12-2020

Trascrizione

PODCAST 2*10

L'ipocrisia 
dell'asterisco. 

O del perché 
la lingua è sempre 
stata inclusiva 
(il contesto invece no). 

DAN IN THE WHALE
 

Hashtag

#daninthewhale #italianoinclusivo