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2020-11-26_15-30-05

Tipologia Post

Datazione

Data (estremo remoto)
26/11/2020
Data (estremo recente)
26/11/2020

Titolo

2020-11-26_15-30-05

Didascalia

Abbiamo davvero bisogno del linguaggio inclusivo?

O, riformulando, abbiamo bisogno di un linguaggio che:
- Sia anti-razzista
- Non rafforzi stereotipi di genere
- Non discrimini le persone con disabilità
- Né in base alla loro età, scolarizzazione o status sociale?

Se ci ricordassimo sempre che le parole che usiamo danno forma al pensiero e al mondo intorno a noi, sarebbe facile rispondere senza indugi.
Sì, ne abbiamo bisogno.

Perché ciò che non nominiamo non esiste. E ciò che invece nominiamo male, rimane incastrato tra le grate del pregiudizio.

Il linguaggio inclusivo libera.
Libera identità non nominate, gruppi di persone discriminate e diritti da tutelare.

Le parole che usiamo hanno il potere di cambiare comportamenti, abitudini, opinioni. Sono strumento di trasformazione sociale.

Sarà mica per questo che spesso fanno così paura?

Ieri ho tenuto un webinar bellissimo su scrittura inclusiva e user experience, grazie all’invito di Valentina De Michele @parlachetipassa
Ho tantissimo materiale da condividere e mille idee per post a tema, sia qui che sul blog. Questa è una delle ragioni per cui amo parlare in pubblico: mi spinge a studiare ancora di più e a raccogliere fonti, opinioni e visioni del mondo. ❤

(Grazie alla web designer de mi corazón, @lauau_ , per aver disegnato questi sfondi apposta per me).
 

Data del post

26-11-2020 - 26-11-2020

Trascrizione

Abbiamo davvero 
bisogno del
linguaggio inclusivo?

Il linguaggio inclusivo:

. è anti-razzista

. Non rafforza stereotipi
di genere

. Non discrimina le
persone con disabilità

. Non discrimina le persone
per età, scolarizzazione,
status sociale

Le parole che scegliamo
di usare danno forma al
pensiero e al mondo
intorno a noi.
 

Ciò che non nominiamo
non esiste.

Ciò Che nominiamo male 
rimane incastrato tra le
grate del pregiudizio.

Il linguaggio inclusivo
libera.

Libera identità non
nominate, gruppi di
persone discriminate e
diritti da tutelare.

Le parole che usiamo
hanno il potere di 
cambiare comportamenti, 
abitudini, opinioni. 

Sono strumento di trasformazione sociale.

Sarà mica per questo che 
spesso fanno così paura?
 

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Hashtag

#italianoinclusivo