Archivio Digitale  Straniere

2023-09-21_13-18-02

Tipologia Post

Datazione

Data (estremo remoto)
21/09/2023
Data (estremo recente)
21/09/2023

Titolo

2023-09-21_13-18-02

Didascalia

Oggi potete leggere un nuovo post (una nuova mail, un nuovo episodio, boh) di Patrilineare. Stavolta è un po' un minestrone di temi che però sono tutti strettamente legati, almeno nella mia testa, poi non so se emerge bene dal testo. 

Si intitola "Non si può più dire niente?" e so bene che anche i migliori tra voi l'hanno detta almeno una volta, questa frase. O l'hanno pensata. 

Esiste veramente una cancel culture? Ovviamente no. Esiste la resistenza al patriarcato che ci impone ci comunicare attraverso discorsi d'odio quando ci rivolgiamo a soggettività diverse da quelle dominanti. 

Questa resistenza passa dal linguaggio inclusivo, che anche io come Vera Gheno preferisco chiamare linguaggio "ampio", passa dal riconoscimento dei femminili professionali, dai pronomi per le persone che non si riconoscono nei due "generi dominanti", dall'uso di asterischi, schwa e quant'altro. 

Passa, praticamente, da tutto quello che fa infuriare i vecchi bacucchi che polemizzano in ogni dove. Collegato a questo, un discorso che mi sta sempre a cuore, quello della rappresentazione delle diversità nei media. 

Poi chiudo il cerchio ritornando alla cosiddetta cancel culture nei media. Come sempre vi saluto e vi auguro buona lettura perché ci metto un po' a scriverla (e ci metterei ancora di più se dovessi sintetizzare ulteriormente). Però mi diverto, dai. Spero anche voi. 

#patriarcato #cancelculture #rappresentazione #linguaggioampio #linguaggioinclusivo #schwa #hatespeech #odio #femminiliprofessionali #pronomi #nonsipuopiudireniente
 

Data del post

21-09-2023 - 21-09-2023

Trascrizione

“Non si può più dire niente” è 
il mantra dei maschi bianchi etero
che si fingono vittime di un
mondo alla rovescia dominato
dalla cancel culture.
 

I discorsi
d’odio sono
radicati nel
patriarcato:
occorre
gestire
il conflitto
in maniera
diversa e
aprirsi ad un
linguaggio
ampio.

Gran parte della rappresentazione
delle diversità passa attraverso
i media: se un soggetto non viene
raccontato non viene visto,
quindi "non esiste".

Hashtag

#patriarcato #cancelculture #rappresentazione #linguaggioampio #linguaggioinclusivo #schwa #hatespeech #odio #femminiliprofessionali #pronomi #nonsipuopiudireniente