2022-09-11_15-08-22
Datazione
- Data (estremo remoto)
- 11/09/2022
- Data (estremo recente)
- 11/09/2022
Titolo
- 2022-09-11_15-08-22
Didascalia
Ho visto la notizia un po' ovunque, su diversi profili che si occupano di inclusività e diritti umani. Tuttavia, almeno personalmente, non ho visto una vera e propria riflessione sul perché tale notizia sia importante.
La risposta non è cosi immediata: non è infatti il fatto che Treccani introduca forme al femminile professionalizzanti o il femminile di nomi e aggettivi a rendere "legittima" la lingua inclusiva.
Quello che è davvero importante è che un dizionario, sicuramente noto, abbia preso visione e registrato un bisogno avvertito da un numero sufficientemente ampio di parlanti.
Il dizionario è infatti uno strumento descrittivo che ha il compito di registrare l'evoluzione della lingua; d'altronde se il suo fosse un compito prescrittivo che bisogno ci sarebbe di aggiornare e far uscire cosi frequentemente nuove edizioni?
La bella notizia pertanto consiste in questo: sempre più persone percepiscono il maschile generalizzato come retaggio di una società patriarcale e di una lingua che per forza di cose rifletteva tale realtà.
Le cose oggi stanno cambiando e per questo anche la lingua cambia. Un'evoluzione dal basso di cui si prende nota.
Nulla di più banale nel mondo della linguistica.
Lasciate ogne speranza di "politically correctness" o voi ch' intrate (semi-cit): quella che vedete accadere è solo evoluzione della lingua in base alle esigenze dei parlanti. Ed è bellissimo.
#linguistica #linguaggioinclusivo #treccani #femminismo #femminismointersezionale #femminismoitaliano #linguaggiodigenere #femminiliprofessionali #dizionario
Data del post
- 11-09-2022 - 11-09-2022
Trascrizione
TRECCANI Registrerà IL
FEMMINILE DI NOMI E
AGGETTIVI.
VERRANNO INTRODOTTE
ANCHE FORME AL FEMMINILE
DI LAVORI E PROFESSIONIMA COSA VUOL DIRE PER IL
LINGUAGGIO INCLUSIVO TUTTO
CIò?LA NOTIZIA è RIMBALZATA UN
PO' OVUNQUE: NELL'EDZIONE
2022 DELL DIZIONARIO
TRECCANI CI SARà UNA
MAGGIORE ATTENZIONE AL
LINGUAGGIO INCLUSIVO.TUTTAVIA, HO NOTATO UNA
MINORE ATTEZIONE
ALL'ANALISI DI QUESTO FATTO.Perché DOBBIAMO
CONSIDERARLA UNA BELLA
NOTIZIA?
LA RISPOSTA
NON è COSì IMMEDIATAIL DIZIONARIO NON è INFATTI
UNO STRUMENTO
PRESCRITTIVO MA
DESCRITTIVOè QUESTA LA BELLA NOTIZIA:
UN NUMERO
SUFFICIENTEMENTE AMPIO DI
PARLANTI AVVERTE OGGI LA
Necessità DI UNA LINGUA PIù
INCLUSIVA DELLE VOCI AL
FEMMINILETANTO DA RENDERE
NECESSARIA LA
REGISTRAZIONE DI QUESTO
"MUTAMENTO" DELLA LINGUACOME GIà DETTO IN PASSATO
LE LINGUE SONO
DEMOCRATICHE E LE
ESIGENZE "DAL BASSO", SE
SENTITE NECESSARIE,
VENGONO INFINE
"ANNOTATE".SONO COMUNQUE SEMPRE I
PARLANTI A DECRETARE IL
SUCCESSO O MENO DI UNA
PAROLAMOLTE PERSONE ORMAI
SONO CONSAPEVOLI DEL
MASCHILISMO INTRINSECO
ALL'USO INDICRIMINATO DEL
MASCHILE GENERICO.
E HANNO DECISO DI DIRE
"BASTA".NESSA "POLITICALY
CORRECTNESS" QUI.
SOLO EVOLUZIONE DELLA
LINGUA IN BASE ALLE ESIGENZE
DEI PARLANTI.
Hashtag
- #linguistica #linguaggioinclusivo #treccani #femminismo #femminismointersezionale #femminismoitaliano #linguaggiodigenere #femminiliprofessionali #dizionario
