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2021-07-06_12-02-34

Tipologia Post

Datazione

Data (estremo remoto)
06/07/2021
Data (estremo recente)
06/07/2021

Titolo

2021-07-06_12-02-34

Didascalia

Oggi vogliamo condividere una serie di consigli pratici per usare un linguaggio inclusivo con le colleghe. Una piccola guida introduttiva messa insieme da Vera Gheno e Manuela Manera per @vanityfairitalia che riportiamo, sperando che possa essere utile a chi vuole migliorarsi e migliorare la cultura aziendale e il mondo che li circonda. 

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#linguaggioinclusivo #femminiliprofessionali #titoliprofessionali #paritadigenere #convivenzadelledifferenze #diversità
 

Data del post

06-07-2021 - 06-07-2021

Trascrizione

6 strategie
pratiche per
usare un
linguaggio
inclusivo con
le colleghe

swipe right

1. II titolo meglio più alto nel dubbio

Non chiamate mai "signora” le donne
che incontrate nel contesto lavorativo.
Nel dubbio, optate per "dottoressa",
anche se non sapete se lo sono per
davvero. Non importa: lo si fa molto
spesso quando ci si rivolge a un uomo,
quindi non c'é motivo di non farlo nei
confronti di una donna.

2. La prova della
commutazioone

Ribalta il genere usato
nella comunicazione: se
ti “suona” strana, vuol
dire che nasconde
un'impostazione
sessista.

3. i femminili professionali, che
esistono (e non suonano male).

Abituatevi a chiamare con il loro
nome professionale al femminile le
professioniste che incontrate: la
consulente, la direttrice,
l'amministratrice delegata,
l'avvocata e cosi via.

4. l'Insidia degli stereotipi di genere

Prestate attenzione a non associare
in modo automatico un argomento a
un solo genere; per esempio,
l’ambito della cura e delle relazioni
familiari riguarda tutte e tutti, la
passione per lo sport o l'interesse
verso le scienze non appartengono
solo agli uomini

5. I complimenti non sono sempre
graditi, soprattutto al lavoro

Se non avete un assodato rapporto
amicale con una donna che
incontrate per lavoro, evitate di
farle complimenti o considerazioni
sul suo aspetto, sui vestiti, sulla
pettinatura.

6. Il maschile universale non è 
inclusivo

Nominate anche le donne o
ricorrete a formule neutre
Non usate sempre il genere
maschile con valore “universale”.
Il maschile non è un neutro: è
interpretato come generico e
inclusivo di entrambi i generi solo
in un secondo momento, a
seconda del contesto.

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#linguaggioinclusivo #femminiliprofessionali #titoliprofessionali #paritadigenere #convivenzadelledifferenze #diversità