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La civiltà africana è un mondo ignoto che offre all'esploratore splendide sorprese

Tipologia Fonte testuale

Datazione

Data (da)
16/01/1966
Data (a)
16/01/1966

Tipologia di testo

Articolo

Responsabilità

Data
09/10/2024
Compilatore
Livia de Pinto

Sede

Periodico generalista

Titolo

La civiltà africana è un mondo ignoto che offre all'esploratore splendide sorprese

Tipologia titolo

originale

Descrizione

Articolo di Folco Quilici dedicato alla civiltà africana con fotografie di Folco Quilici e di Laura Grisi (firma Laura Quilici), pubblicato su "La Stampa", domenica 16 gennaio 1966.

Data (testuale)

16-01-1966

Note alla data

Data di pubblicazione dell'articolo

Analisi fonte testuale (AI)

1) Indigeno: "Studiandolo, si trovano insospettati legami con il nostro mondo: gli indigeni del Tanzania cantano l'Arca di Noè, quelli del Congo lavorano al ritmo di una canzone sulla Torre di Babele" | Tradizionale: "Un ricco patrimonio di tradizioni, cultura, riti, sta perdendosi nel grande movimento di occidentalizzazione - Il passato dell'Africa è molto più interessante e complesso" | "In questo luogo, si tratta di un altro canto tradizionale africano, identico e connesso con un altro famoso capitolo della nostra Bibbia" | Selvaggio: "Nel passato come in tempi molto recenti, una delle colpe di chi ha esplorato l'Africa per fini di soccorso, è stata la distrazione a causa della natura. I branchi di animali selvaggi"