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2021-01-21_16-43-12

Tipologia Post

Datazione

Data (estremo remoto)
21/01/2021
Data (estremo recente)
21/01/2021

Titolo

2021-01-21_16-43-12

Didascalia

Che rapporto hai con i femminili professionali? ?‍⚖

Si tratta di una questione delicata e, ultimamente, molto dibattuta. Spesso e volentieri - nei commenti sui social - si creano vere e proprie fazioni; peccato che almeno nella metà dei casi si tratti di commenti buttati lì, senza alcuna cognizione, tanto per fare un po' di rumore.

Come stanno davvero le cose? 

"Sindaca" e "ministra" sono giusti, così come "avvocata" e "ingegnera". 
Sono femminili indiscutibili, dal punto di vista della correttezza grammaticale. Il secondo, tra l'altro, esisteva già in latino. Possono non piacere? Certo, ma è una resistenza socioculturale; questo disprezzo non ha alcun valore, linguisticamente parlando.

«Allora da domani diciamo anche "guardio", "dentisto" e "pediatro" per riferirci agli uomini che svolgono queste professioni!»

Anche no. In grammatica non esistono i dispettucci gne gne gne.

"Guardia" è un nome di genere promiscuo, proprio come "pedone" e "vittima".
"Dentista" e "pediatra", invece, sono nomi di genere comune, perciò basta cambiare l'articolo per capire se si tratta di uomini o donne.

"Sindaco" e "ministro" sono nomi di genere mobile, cioè quei nomi che si declinano in base alle regole morfologiche previste dall'italiano.

Ne parliamo nei commenti? ?

[Nella seconda foto c'è un bel meme. L'ho creato io ?]

#sgrammaticando #sgrammapillole #femminiliprofessionali
 

Data del post

21-01-2021 - 21-01-2021

Hashtag

#sgrammaticando #sgrammapillole #femminiliprofessionali