Pea, Enrico
Nome completo
- Pea, Enrico
Nome
- Nome
- Enrico
- Cognome
- Pea
Date di nascita e morte
- Data di nascita
- 29/10/1881
- Data di morte
- 11/08/1958
Biografia
Classificato secondo al premio Viareggio 1932 con Il servitore del diavolo.
Classificato secondo al premio Viareggio del 1938 con La maremmana.
Di origini toscane, Enrico Pea passò una gran parte della sua gioventù ad Alessandria d’Egitto, dove ebbe diversi lavori manuali e lavorò poi nel commercio, attività che gli diede l’occasione di viaggiare e di recarsi diverse volte in Italia. In Egitto diventò amico di Giuseppe Ungaretti. Scrittore autodidatta, pubblicò le prime raccolte poetiche negli anni 1910, grazie all’interessamento di Ungaretti. I volumi gli consentirono di farsi notare da alcuni intellettuali della «Voce», ed entrò a far parte della cosiddetta «Repubblica di Apua», fondata nel 1910 e costituita da alcune delle figure politicamente e culturalmente più in vista della Versilia primonovecentesca, tra cui Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, Lorenzo Viani e lo stesso Giuseppe Ungaretti.
A partire dal 1914 si stabilì con la famiglia a Viareggio, dove rimase fino al 1943. Svolse attività d’impresario e autore teatrale, prima con un teatro all’aperto nel bosco di Marina di Pietrasanta, poi presso il Teatro Politeama di Viareggio, che gestì fino al 1944. Pubblicò diversi drammi dopo la guerra e durante gli anni Venti, creò numerose rappresentazioni ispirate all’antica tradizione popolare dei maggi versiliesi e diede avvio alla sua produzione narrativa che proseguì durante i decenni successivi. Il servitore del diavolo venne ricompensato con un secondo posto a Viareggio nel 1932, così come La Maremmana nel 1938. Dal 1944 in poi visse tra Lucca e Forte dei Marmi e collaborò al «Corriere di Informazione». Morì di tubercolosi nel 1958.
Funzioni, occupazioni e attività
scrittore
Data (testuale)
- 1881-1958
Bibliografia
Giona Tuccini, “Pea, enrico”, Dizionario biografico degli italiani, Treccani, vol. 82, 2015.
