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Una mostra che vale un Perù

Tipologia Fonte testuale

Datazione

Data (da)
01/06/1982
Data (a)
01/06/1982

Tipologia di fonte

Secondaria

Tipologia di testo

Articolo

Livello di catalogazione

Nuovo

Responsabilità

Azione
Inserimento
Data
23/01/2026
Compilatore
Biancalucia Maglione

Sede

Periodico generalista

Titolo

Una mostra che vale un Perù

Tipologia titolo

originale

Descrizione

Articolo di Francesca Piras Una mostra che vale un Perù. Le antiche tracce del popolo precolombiano pubblicato in «L'Isola», martedì 1 giugno 1982, a. II, n. 133, pp. 14-15. L'articolo fa riferimento a una mostra allestita al Museo Pigorini di Roma. Il ritaglio è conservato presso gli Archivi del MUCIV, Roma, fascicolo Collegio Romano, mostre, 2.

Data (testuale)

01-06-1982

Note dell'archivista

Materiale selezionato da Yasmin Riyahi.

Analisi fonte testuale (AI)

1) Precolombiano: "Le antiche tracce del popolo precolombiano Una mostra che vale un Perù" | "Una fantasia che rispecchia con la sua variopinta mistura di forme e colori l'intricata e complessa cultura materiale del Perù precolombiano" | "Nella realtà precolombiana, soprattutto i tessuti assumono significati di rilievo in quanto connessi ad implicazioni simboliche e politiche e perché espressione di alta e raffinata tecnologia" | "La mostra, battezzata «Simbolo e tecnica nei tessuti dell'Antico Perù» dei popoli precolombiani ne evidenzia l'effettiva sostanza in quanto ne rivela il gusto, il senso estetico, le tradizioni culturali." | Indigeno: "ed inoltre gli indigeni ne masticavano le foglie giacchè ciò li rendeva più forti e resistenti alla fatica" | "Appare difficile come vorrebbero certi pregiudizi credere nell'indigeno indolente ed accidioso, privo di concretezza fantastica e razionale, perennemente schiacciato dal «desgano vital» dopo aver visto questa mostra" | "Indigeni pervenuti ad esiti e quozienti stilisticamente vigorosi e variegati, capaci di trasfigurazioni simboliche esprimenti un'acuità ed una sensibilità poetica delicata e suggestiva, è difficile tacciarli d'immeritate primitività" | "Indigeni che erano riusciti a trasformare l'arte rappresentativa in modelli altamente decorativi e ad esprimere una cultura complessa e mitica, purtroppo insterilita e sfaldata già dal primo impatto con i «conquistadores»." | Primitivo: "Indigeni pervenuti ad esiti e quozienti stilisticamente vigorosi e variegati, capaci di trasfigurazioni simboliche esprimenti un'acuità ed una sensibilità poetica delicata e suggestiva, è difficile tacciarli d'immeritate primitività." | Naturale: "I disegni si concretizzano in una serie di decorazioni con motivi geometrici ed angolari o con figure naturalistiche zoomorfe ed antropomorfe." | Tradizionale: "La mostra, battezzata «Simbolo e tecnica nei tessuti dell'Antico Perù» dei popoli precolombiani ne evidenzia l'effettiva sostanza in quanto ne rivela il gusto, il senso estetico, le tradizioni culturali." | Etnico: "La mostra (copre un periodo che va dal 300 a.C. al 1500 d.C. cioè dall'Orizzonte Antico all'Orizzonte Tardo, con 161 oggetti) allestita nel Museo Pigorini in Roma (Sopraintendenza speciale al Museo preistorico ed etnografico) ha come finalità la ricostruzione di una realtà remota attraverso manufatti." | Preistorico: "La mostra (copre un periodo che va dal 300 a.C. al 1500 d.C. cioè dall'Orizzonte Antico all'Orizzonte Tardo, con 161 oggetti) allestita nel Museo Pigorini in Roma (Sopraintendenza speciale al Museo preistorico ed etnografico) ha come finalità la ricostruzione di una realtà remota attraverso manufatti."