Civiltà precolombiane e civiltà orientali
Tipologia Fonte testuale
Tipologia di fonte
- Secondaria
Tipologia di testo
- Testo critico
Livello di catalogazione
- Nuovo
Responsabilità
- Azione
- Inserimento
- Data
- 16/01/2026
- Compilatore
- Rachele Zanone
Sede
- Periodico specializzato
Titolo
- Civiltà precolombiane e civiltà orientali
Tipologia titolo
- originale
Descrizione
Saggio di Romolo Trebbi del Trevigiano intitolato Civiltà precolombiane e civiltà orientali comparso sulla rivista «Critica d'Arte», diretta da Carlo Ludovico Ragghianti, a. XLII, nuova serie, fascicolo 154-156, 1977, pp. 10-28.
Data (testuale)
- 1977
Analisi fonte testuale (AI)
- 1) Precolombiano: "Civiltà precolombiane e civiltà orientali" | "studio comparativo delle culture precolombiane ed asiatiche liberi dai limiti condizionali tanto della teoria diffusionistica quanto della evoluzionistica" | "archetipo formali delle case precolombiane sempre del finale del I millennio a. C. in Ecuador" | Orientale: "Civiltà precolombiane e civiltà orientali" | "stabilire alcuni avvicinamenti stilistico-formali e religioso-concettuali fra le civiltà americane preispaniche e quelle dell'Estremo Oriente" | "nota la relazione nella posizione delle mani del Dio del Mais maya con quelle orientali" | Elementare: "Fu questa tendenza a creare le basi della teoria evoluzionista di Adolf Bastian e accentrata nel concetto della 'idea elementare' che essendo comune a tutti permetterebbe lo sviluppo autonomo delle conquiste culturali" | Primitivo: "Per queste ragioni l'etnologia moderna manifesta sempre più chiare precauzioni verso gli studi comparativi dell'arte dei popoli primitivi" | Tradizionale: "può essere un mezzo veramente producente per vagliare certi scogli concettuali o per superare certe posizioni preconcette o tradizionali" | "un centro chiaramente stabilito con potere a carattere statico-tradizionale" | Arcaico: "Ciò può significare che nel processo temporale la forma assume uno stile proprio che preserva il modello o l'influenza originale: sarebbe questo un documento delle migrazioni arcaiche" | "quanto più arcaico sia lo stato di questo, tanto più fedele sarà al modello originale ed alla sua ripetizione nel tempo" | "ricerca di un ordine comparato alla suprema armonia della Natura che nasce dall'arcaica ricerca" | Totemico: "Voglio far notare che lo sdoppiamento in America era usato nelle loro opere anche dagli Olmecas nel principio totemico dell'uomo-giaguaro" | Selvaggio: "I cambiamenti del modo di vita fra i popoli selvaggi e barbari si avvertono molto meno. Tra loro quasi tutto è fissato e ordinato da costumi rigidi" | Primario: "Sarebbero questi gli elementi trasmessi da probabili portatori di culture primarie: in Asia sin dallo scorcio del I millennio a. C." | "vediamo un modello asiatico ripetersi in Oceania ed in America seguendo e mantenendo i suoi principi organizzativi primari" | Archetipale: "I modelli di abitazioni giapponesi del I millennio a. C. sembrano essere stati gli archetipi formali delle case precolombiane" | "Questo dimostrerebbe che un archetipo si limita ad essere ripetuto nei popoli meno sviluppati" | "sempre più dalla tipologia originale degli architipi" | Nativo: "sarebbe necessario dedicare uno studio speciale agli straordinari rilievi dei nativi dell'isola Tobriand dove ricompaiono le relazioni stilistiche con i rilievi della Cina" | Tribale: "alla cassa che riproduce una rana sdoppiata dell'esempio B e a quella dell'orso stilizzato, opera della tribù Haida." | Naturale: "Tutto questo nella cornice dell'azione umana che nasce dall'arcaica ricerca di un ordine comparato alla suprema armonia della Natura."
