Quelle coperte che valgono un Perù
Tipologia Fonte testuale
Datazione
- Data (da)
- 01/02/1982
- Data (a)
- 30/04/1982
Tipologia di fonte
- Secondaria
Tipologia di testo
- Articolo
Livello di catalogazione
- Nuovo
Responsabilità
- Azione
- Inserimento
- Compilatore
- Livia de Pinto
Sede
- Periodico generalista
Titolo
- Quelle coperte che valgono un Perù
Tipologia titolo
- originale
Descrizione
Articolo a firma di Giulio Cialini pubblicato su «La Nazione» di martedì 9 marzo 1982 e dedicato alla mostra Simbolo e tecnica nei tessuti dell'antico Perù, tenutasi al Museo Pigorini di Roma dal febbraio all'aprile del 1982. Il frammento del quotidiano è conservato presso gli archivi del MUCIV, Roma, fascicolo 56 M B.
Data (testuale)
- febbraio - aprile 1982
Note alla data
- Periodo di apertura della mostra.
Analisi fonte testuale (AI)
- 1) Preistorico: "E quanto si desume dalla ricca e documentata mostra odierna organizzata, con la consueta chiarezza espositiva dalla Soprintendente al Museo preistorico ed etnografico di Roma Clelia Laviosa." | Etnico: "E quanto si desume dalla ricca e documentata mostra odierna organizzata, con la consueta chiarezza espositiva dalla Soprintendente al Museo preistorico ed etnografico di Roma Clelia Laviosa." | Primario: "Un mezzo di espressione linguistico che scaturisce nello stesso momento in cui da uno stadio di necessità primaria, questo si traduce in motivazioni ornamentali e simboliche." | Naturale: "Un genere di attività, questa, antichissima e già in uso verso il 3.000 a.C. quando il telaio non era stato ancora inventato e gli artigiani locali cercavano di fondere la naturale proiezione geometrica delle trame intrecciate con le figurazioni naturalistiche e magico-religiose." | Magico: "Un genere di attività, questa, antichissima e già in uso verso il 3.000 a.C. quando il telaio non era stato ancora inventato e gli artigiani locali cercavano di fondere la naturale proiezione geometrica delle trame intrecciate con le figurazioni naturalistiche e magico-religiose." | Precolombiano: "E paradossalmente furono proprio i consumi in apparenza più voluttuari a costituire uno dei cardini fondamentali su cui si ressero e svilupparono le formazioni socio-politiche del Perù precolombiano."
