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Simbolo e tecnica nei tessuti dell'antico Perù

Tipologia Fonte testuale

Datazione

Data (da)
01/02/1982
Data (a)
30/04/1982

Tipologia di fonte

Secondaria

Tipologia di testo

Articolo

Livello di catalogazione

Nuovo

Responsabilità

Azione
Inserimento
Compilatore
Livia de Pinto

Sede

Periodico specializzato

Titolo

Simbolo e tecnica nei tessuti dell'antico Perù

Tipologia titolo

originale

Descrizione

Articolo a firma di Marta Schiavi pubblicato su «Il Giornale Tessile», n. 575/576, aprile 1982, p. 61, dedicato alla mostra Simbolo e tecnica nei tessuti dell'antico Perù, tenutasi  al Museo Pigorini di Roma dal febbraio all'aprile del 1982. Il documento è conservato presso gli archivi del MUCIV, Roma, fascicolo 56 M B.

Data (testuale)

febbraio - aprile 1982

Note alla data

Periodo di apertura della mostra

Analisi fonte testuale (AI)

1) Arcaico: "Qualche bambola arcaica porta un esotico supplemento di informazioni sui costumi. Molto interessante anche il confronto con il Perù dei nostri giorni per mezzo di foto in gigantografia che mostrano scene di vita dove tessuti e indumenti simili a quelli preistorici sono indossati." | Elementare: "a parte i vari tipi di chuspa (una borsetta piatta ed elementare spesso con tracolla), ponchos, unku (camicia senza maniche con il buco in mezzo), yakolla (manto), llautu (fascia per i capelli) decorati a vari disegni e colori." | Esotico: "Fra tante mostre più o meno faraoniche, storico-esotiche o semplicemente Retro su cui la gente della moda si precipita a corpo morto perché «bisogna vederle a tutti i costi»" | "Qualche bambola arcaica porta un esotico supplemento di informazioni sui costumi. Molto interessante anche il confronto con il Perù dei nostri giorni per mezzo di foto in gigantografia" | Etnico: "ce n'è una che è vissuta quasi alla chetichella per un paio di mesi al museo preistorico-etnografico di Roma e che non bisognerebbe perdere. Merita di esser vista nel suo allestimento specifico" | "e che con la sua tenacia e passione aveva arricchito le collezioni etnografiche del Collegio Romano, trasferite nell'attuale sede nel 1978. Sì tratta di una mostra molto pertinente e stimolatrice di idee" | Magico: "Nel catalogo si rammentano due mitiche leggende, del puma che si mangia a poco a poco la luna e poi la risputa fuori, e dell'arcobaleno che avrebbe avuto il magico potere di fecondare le donne che passassero accanto a un ruscello durante la sua apparizione" | Precolombiano: "Sono esposti, in un paio di sale, poco più di un centinaio di pezzi di tessuto e di indumenti che risalgono quasi tutti alla preistoria della tessitura, alla nebulosa era precolombiana del Perù, o del periodo Inca" | Preistorico: "ce n'è una che è vissuta quasi alla chetichella per un paio di mesi al museo preistorico-etnografico di Roma e che non bisognerebbe perdere" | "Sono esposti, in un paio di sale, poco più di un centinaio di pezzi di tessuto e di indumenti che risalgono quasi tutti alla preistoria della tessitura" | "Molto interessante anche il confronto con il Perù dei nostri giorni per mezzo di foto in gigantografia che mostrano scene di vita dove tessuti e indumenti simili a quelli preistorici sono indossati."