Variazioni del «buon selvaggio»
Tipologia Fonte testuale
Datazione
- Data (da)
- 19/12/1971
Tipologia di fonte
- Secondaria
Tipologia di testo
- Testo critico
Livello di catalogazione
- Nuovo
Responsabilità
- Azione
- Inserimento
- Data
- 01/01/2026
- Compilatore
- Biancalucia Maglione
Sede
- Periodico specializzato
Titolo
- Variazioni del «buon selvaggio»
Tipologia titolo
- originale
Descrizione
Ritaglio di articolo apparso su «La Fiera Letteraria», a. XLVII, n. 45, 19 dicembre 1971, pp. 27-28, a firma di Carlo Giacomozzi. L'articolo fa riferimento alla Mostra dell'arte dell'Oceania tenutasi tra il 30 ottobre e il 31 dicembre 1971 a Roma, nella Sala di Santa Marta in Piazza del Collegio Romano. Il ritaglio è conservato negli archivi del MUCIV, Roma, fascicolo 47 M A Oceania.
Data (testuale)
- 19-12-1971
Analisi fonte testuale (AI)
- 1) Selvaggio: "VARIAZIONI del «BUON SELVAGGIO» La mostra dell'arte dell'Oceania richiama il vivo interesse dei giovani - Significato magico e religioso dell'eucalyptus" | "e ciò a significare che anche l'arte del «buon selvaggio» non difetta davvero di valori estetici apprezzabili, non privi di una purezza espressiva naturalmente fascinosa, cui peraltro hanno fatto e fanno ricorso le culture occidentali più avanzate." | Preistorico: "Soprintendenza alla Preistoria e all'Etnografia intende svolgere allo scopo di far conoscere al pubblico le magnifiche collezioni relative alle culture preistoriche e a quelle dei popoli primitivi" | "negli ambienti del Pigorini, dove appunto si raccoglie e conserva un cospicuo materiale delle età preistoriche." | Etnico: "E' da ritenere, pertanto, che il suo successo sta sicuramente nella felice determinazione di presentare in ben definiti e circoscritti cicli espositivi le varie aree etniche sulle quali sono nate e si sono sviluppate le relative civiltà primitive." | Primitivo: "far conoscere al pubblico le magnifiche collezioni relative alle culture preistoriche e a quelle dei popoli primitivi" | "presentare in ben definiti e circoscritti cicli espositivi le varie aree etniche sulle quali sono nate e si sono sviluppate le relative civiltà primitive" | "per quanto attiene appunto alle culture primitive — che si presume non limitato alla suggestione offerta dai manufatti osservati, ma suscitato anche da considerazioni di misura squisitamente estetica" | "i primi apprezzamenti estetici dell'arte primitiva furono fatti dagli artisti europei del principio del secolo i quali, pur non riuscendo sempre a collocare un'opera nell'esatto contesto culturale che l'aveva prodotta" | "l'espressionismo, il cubismo, il surrealismo trovano nell'arte primitiva un presupposto e una giustificazione, permettendo all'artista occidentale di «vedere» attraverso il rinnovamento della propria arte, i valori intrinseci della produzione primitiva" | "Del resto l'arte primitiva, per intero, pur raccogliendosi nell'ambito di una poverissima cultura materiale, espone sempre valori espressivi ed estetici non comuni, talvolta perfino sorprendenti." | Precolombiano: "Non va del resto dimenticato che tali rassegne (nel '67, nella stessa Sala di Santa Marta, furono esposti oggetti precolombiani del Perù) rappresentano uno stimolo culturale non certo epidermico." | Magico: "Significato magico e religioso dell'eucalyptus - Le statue di pietra dell'isola di Pasqua" | "riflette tuttavia la sua sostanza espressiva sulla pittura eseguita su corteccia d'eucalyptus, il cui significato — religioso o magico — permane ancora oscuro" | "secondo la concezione melanesiana, alla decorazione sono legate le forze magiche, le sole che possano garantire l'efficacia di un'arma o l'utilità di un attrezzo." | Indigeno: "maschere con le quali gli indigeni si camuffavano certi di stabilire un rapporto con l'aldilà." | Tribale: "La mostra punta essenzialmente sulla produzione artistica della Melanesia (oltre trecento pezzi), perché essa si distingue realmente rispetto ai modesti stili tribali dell'Australia e della Micronesia." | Naturale: "anche l'arte del «buon selvaggio» non difetta davvero di valori estetici apprezzabili, non privi di una purezza espressiva naturalmente fascinosa, cui peraltro hanno fatto e fanno ricorso le culture occidentali più avanzate."
