Scheda catalogo, due impugnature
Tipologia Fonte testuale
Tipologia di fonte
- Secondaria
Tipologia di testo
- Testo critico
Livello di catalogazione
- Nuovo
Responsabilità
- Azione
- Inserimento
- Data
- 12/12/2025
- Compilatore
- Rachele Zanone
Sede
- Catalogo di mostra
Titolo
- Scheda catalogo, due impugnature
Tipologia titolo
- non specificato
Descrizione
Scheda catalogo della mostra Mexico precolombiano. 3000 anni di arte (Venezia, Palazzo Ducale), in riferimento a due opere esposte. Si tratta della descrizione di due impugnature di pugnali decorate a mosaico fabbricate da artisti della tradizione stilistica della cultura mixteca-puebla operanti nella regione di Oaxaca. Il documento è conservato negli archivi del MUCIV, Roma, fascicolo M88 - Mostra Mexico precolombiano 3000 anni di arte.
Note dell'archivista
Materiale selezionato da Yasmin Riyahi.
Analisi fonte testuale (AI)
- 1) Etnico: "Luigi Pigorini la rinvenne, dimenticata in una cassa, in un magazzino dell'Opificio delle Pietre Dure e riuscì ad ottenerla per l'allora Museo Preistorico Etnografico nel 1880." | "nel 1878 gli oggetti etnografici di questo museo furono scambiati con l'allora Museo Nazionale Preistorico Etnografico di Roma." | Preistorico: "Luigi Pigorini la rinvenne, dimenticata in una cassa, in un magazzino dell'Opificio delle Pietre Dure e riuscì ad ottenerla per l'allora Museo Preistorico Etnografico nel 1880." | "nel 1878 gli oggetti etnografici di questo museo furono scambiati con l'allora Museo Nazionale Preistorico Etnografico di Roma." | Tradizionale: "Uno dei più bei manufatti della cultura azteca, appartenente però alla tradizione stilistica mixteca-puebla, che eccelleva nell'ornare vari tipi di oggetti a mosaico" | "Opera di artisti della tradizione stilistica mixteca-puebla, forse operanti nella loro regione d'origine (Oaxaca), forse trapiantati nel cuore dell'impero azteco" | "Appartenente alla cultura azteca, ma fabbricato da artisti della tradizione stilistica mixteca-puebla operanti nell'Oaxaca occidentale o forse nella Costa del Golfo" | Naturale: "per poi pervenire al R. Museo di Fisica e Storia Naturale di Firenze dove restò sino al 1823, quando venne trasferita all'Opificio delle Pietre Dure" | Precolombiano: "Per l'eleganza della manifattura e l'accurata scelta dei colori, è questo forse l'oggetto più bello fra tutti quelli preispanici ornati a mosaico."
