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Catalogo Pittori naïfs del Brasile

Tipologia Fonte testuale

Datazione

Data (da)
19/12/1968

Tipologia di fonte

Primaria

Sede

Catalogo di mostra

Titolo

Catalogo Pittori naïfs del Brasile

Tipologia titolo

originale

Descrizione

Catalogo della mostra tenutasi a partire dal 19 dicembre 1968 presso La Galleria d'Arte della «Casa do Brazil», Roma, con la collaborazione dell'Ambasciata del Brasile. Opere di: Francisco Domingos Do Silva, Lucy Calenda, Iracema, Isabel De Jesus, Mimmina Roveda, Newton, Ana Moises De Souza. 

Data (testuale)

19-12-1968

Note alla data

Inaugurazione 19 dicembre 1968

Analisi fonte testuale (AI)

1) Naïf: "Adesso che tutti scrivono, e si interessano di Naïfs, mi dà quasi un complesso il parlarne. Quando, oltre dieci anni fa, Derna Querèl ed io, specializzammo una nostra galleria nel-l'«arte dei Naïfs»" | "Le opere dei Naïfs brasiliani hanno, tra i tanti meriti e le doti della pittura naïve, il vantaggio di permettere facilmente un discorso sulle diverse genti che formano oggi il Brasile." | Primitivo: "Certo è facile riproporre il già definito discorso dei primitivi abitatori dell'America (poi chiamata «latina»). Da dove venivano? Le opere dei Naïfs brasiliani hanno, tra i tanti meriti e le doti della pittura naïve, il vantaggio di permettere facilmente un discorso sulle diverse genti che formano oggi il Brasile." | Nègre: "Ma la pittura di Ana de Souza ci conduce all'Africa anche se nessuno ci dice in partenza che questa artista è negra, come il Da Silva è indio di quella parte amazzonica del Brasile" | "Per molto tempo, questa pittrice brasiliana ha dipinto esclusivamente bambini negri intenti ai loro giochi, in un'atmosfera esuberante di verdi e di fiori." | Popolare: "Cameriera in casa di Iracema. Dalla quale ha preso il gusto per la pittura. In essa ha portato una sua innata forza popolaresca. Isabel de Jesus è nata nel 1938 nel Minas Gerais." | Orientale: "Per Francisco Domingos da Silva, Malraux ha parlato di reminiscenze asiatiche. Sono evidentissime. La minuzia della sua pittura sembra in taluni dettagli addirittura iranica" | "Ma la pittura di Ana de Souza ci conduce all'Africa... riporta all'Asia." | Indigeno: "Ma la pittura di Ana de Souza ci conduce all'Africa anche se nessuno ci dice in partenza che questa artista è negra, come il Da Silva è indio di quella parte amazzonica del Brasile che, in tempi lontani, faceva parte dell'Impero degli Incas."