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Mesoamerica a Palazzo Ducale

Tipologia Fonte testuale

Datazione

Data (da)
01/10/1988
Data (a)
30/11/1988

Tipologia di fonte

Primaria

Tipologia di testo

Testo critico

Livello di catalogazione

Nuovo

Responsabilità

Azione
Inserimento
Data
26/09/2025
Compilatore
Rachele Zanone

Sede

Periodico specializzato

Titolo

Mesoamerica a Palazzo Ducale

Tipologia titolo

originale

Descrizione

L'articolo è una recensione alla mostra di arte precolombiana, L'arte del Messico prima di Colombo, svoltasi al Palazzo Ducale di Venezia tra il giugno e il settembre 1988. Il contributo intitolato Mesoamerica a Palazzo Ducale è a firma della storica dell'arte Licia Collobi ed è pubblicato nella rivista Critica d'Arte, LIII, 18, 1988, pp. 32-41.  

Data (testuale)

ottobre-novembre 1988

Tipologia data

originale

Analisi fonte testuale (AI)

1) Precolombiano: "Si dimentica una affastellata, ma ricchissima esposizione a Roma, nel Palazzo delle Esposizioni, patrocinata da altrettanto eminenti personaggi, che offriva 866 oggetti precolombiani, in «missione di cultura»" | "La scelta operata nell'esposizione olivettiana è ottima, anche se sacrifica un ampio settore importante dell'arte precolombiana: ceramica, metalli e pietre dure." | Primitivo: "dei Maya - comparsi nella grande penisola che conclude il Golfo intorno al 1000 a.C. - è quasi ignoto il lungo periodo primitivo, mentre molte testimonianze ed opere datate ci documentano sulla prodigiosa fioritura sociale, religiosa, culturale del loro apogeo." | Naturale: "È stata portata in Palazzo Ducale... in parte per la situazione naturale tanto simile tra la nostra città lagunare e il sito dove i Conquistadores trovarono Tenochtitlan, oggi diventata la più grande metropoli del mondo" | "Queste opere presentano analogie con prodotti olmechi nella riduzione essenziale della plastica in volumi chiusi e puri; la stessa assimilazione degli occhi e dei denti al modello naturale." | Tribale: "Antichissime testimonianze nelle valli di Oaxaca affermano un'occupazione umana forse fin dall'8000 e certamente dal 2000 a.C. Gli insediamenti delle tribù mixteche e zapoteche aumentano sensibilmente a partire dal 1500 a.C." | Selvaggio: "La stilizzazione è fortemente geometrica e volumetrica, con effetti di aulica sacralità magistrale, ma talvolta immagini di selvatica potenza o di straordinaria abilità nel modellato sovrapposto" | "È d'uso presso gli archeologi... riflettere questo pregiudizio anche sul carattere dell'arte intesa come paurosa o angosciosa o selvaggia, dimenticando peraltro che l'offerta agli dei di esseri viventi... è stata propria di civiltà antiche." | Tradizionale: "Maestri vasai eccellenti, gli scultori ci forniscono un'abbondante documentazione delle loro statuine, modellate a mano senza uso di stampi, nonostante anche qui non si sfugga alla tradizionale ripetizione all'infinito degli stessi modelli."