Recensione della personale di Luciano Caruso "Atlante / La via della seta" (Firenze, Galleria Aglaia, 24 aprile - 20 maggio 1993)
Tipologia Fonte testuale
Datazione
- Data (da)
- 01/10/1993
- Data (a)
- 30/11/1993
Tipologia di testo
- Articolo
Livello di catalogazione
- Nuovo
Responsabilità
- Azione
- Inserimento
- Data
- 30/04/2025
- Compilatore
- Silvia Piffaretti
Sede
- Periodico specializzato
Titolo
- Recensione della personale di Luciano Caruso "Atlante / La via della seta" (Firenze, Galleria Aglaia, 24 aprile - 20 maggio 1993)
Tipologia titolo
- non specificato
Descrizione
Recensione della personale di Luciano Caruso "Atlante / La via della seta" (Firenze, Galleria Aglaia, 24 aprile - 20 maggio 1993) su "Juliet", n. 64, Trieste, ottobre-novembre 1993.
Data (testuale)
- 01-10-1993-30-11-1993
Analisi fonte testuale (AI)
- 1) Arcaico: "un richiamo che si concretizza nella successione di memorie arcaiche o pre-rinascimentali (Duccio, L'Angelico, Giotto, Sassetta...) sulla scorta di un'illustrazione allegorica che si connota nella citazione metastorica e si invera, con accenti fabulistici, nell'entroterra di una memoria narrativa tale, forse, da rimettere in causa le perduta epifania dei sentimenti." | Elementare: "Mário Airó e Matthew McCaslin usano l'eventualità di una non-linearità della visione (o la sua negazione), né tantomeno la questione si pone nei termini di astrazione o figurazione, a priori, sulle effettive potenzialità del proprio sguardo e del proprio fare di portare contributi nuovi al linguaggio dell'arte... all'indagine di un elementare quanto dato del sensibile, elemento primario su cui fondare ogni ricostruzione di nuovi punti di vista." | Primario: "Mário Airó e Matthew McCaslin usano l'eventualità di una non-linearità della visione (o la sua negazione), né tantomeno la questione si pone nei termini di astrazione o figurazione, a priori, sulle effettive potenzialità del proprio sguardo e del proprio fare di portare contributi nuovi al linguaggio dell'arte... all'indagine di un elementare quanto dato del sensibile, elemento primario su cui fondare ogni ricostruzione di nuovi punti di vista." | Naturale: "Non che con Raccagni con Mandelli, Vacchi o Romiti, per citarne alcuni, non abbia partecipato a quella stagione irrepetibile che Arcangeli racchiuderà nella fortunatissima formula di 'ultimo naturalismo', tuttavia vanno messe in chiaro, come fa bene il curatore, non solo le sue premonizioni, ma anche il suo andare avanti" | "hanno proposto operazioni estetiche-happening-installazioni-assemblaggi basati sul riciclaggio di reperti naturali, scarti industriali, detriti... (sponsor 'Legambiente', ricavato vendite pro-infanzia bosnia)." | Magico: "Stefano Marrone... con il legno dipinto crea suggestioni e magie di un certo spessore; Wolf Glossner che acquista molto nella sovradimensionalità delle opere e soprattutto quando crea delle forti presenze geometriche utilizzando l'acciaio bruciato; così come è notevole l'incisività delle carte di Alexander Kuhn in cui il colore acquista valenze di visione."
