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Viaggio in Libia. Sabratha

Tipologia Fonte testuale

Datazione

Data (da)
01/07/1956
Data (a)
01/07/1956

Tipologia di fonte

Primaria

Tipologia di testo

Articolo

Responsabilità

Azione
Inserimento
Compilatore
Yasmin Riyahi

Sede

Periodico generalista

Titolo

Viaggio in Libia. Sabratha

Tipologia titolo

originale

Descrizione

Articolo di Cesare Brandi su «Il Resto del Carlino», parte della serie a puntate sul suo viaggio in Libia. In questo numero, descrive il suo arrivo al sito archeologico di Sabratha, attraversando un'oasi naturale; Brandi restituisce nell'articolo lo stupore provato non solo per le architetture, ma anche per le antiche latrine e per il mosaico pavimentale della basilica giustinianea.

Data (testuale)

1 Luglio 1956

Analisi fonte testuale (AI)

1) Ancestrale: "O se invece non riemergessero qui motivi decrepiti della tradizione ottocentesca, ma un ancestrale punto in croce che un artista simile fosse in grado di rifare." | Arcaico: "Con tutto ciò, la meraviglia continuava, in quel raggio di luce, in quella vibrazione della granita cristallina... quelli accorgimenti di risulta, la pianta di un monumento più arcaico oltre alle diverse materie..." | Coloniale: "E se non aveste ancora l'impronta del gusto coloniale modello al vero, messo lì per far vedere quello che doveva essere l'orticoltura." | Magico: "Con tutto ciò, la meraviglia continuava, in quel raggio di luce, in quella vibrazione della granita cristallina, perché tutti ce ne ricordiamo, vivere il magico momento sotto il magico fico." | Naturale: "Ma il teatro di Sabratha è, come si direbbe, un teatro naturale. Tutto, fatto per l'uomo, sembra fatto dalla natura e dalla storia, come la duna o la spiaggia." | Orientale: "E un mosaico di tale finezza, che, a vederlo in un museo, lo diresti un tappeto orientale di quelli d'alta epoca; oppure di quelle accozzaglie di risulta." | Popolare: "Ma i Redondos divennero presto famosi, e più tardi per una ballata popolare, il cui ritornello dice: Il segretario di Stato ha emesso il decreto." | Primordiale: "E qui, con tutta la sua precisione di millimetri, lo scavo appariva nella sua nudità primordiale... perché l'uomo d'oggi vi sperdeva, come un neonato, la sua primordiale ignoranza." | Straniero: "Ma era pure un viaggio in un paese straniero, di cui non sapevo la lingua, in cui i costumi erano diversi e gli uomini diversi." | "Il governo americano ha una larghezza non comune nel decidere di non volere più certi stranieri e persino la diffusione dei narcotici."