A. Raphaël. Ritorno dalla Cina
Tipologia Fonte testuale
Datazione
- Data (da)
- 05/10/1956
Tipologia di fonte
- Primaria
Responsabilità
- Azione
- Inserimento
- Compilatore
- Yasmin Riyahi
Titolo
- A. Raphaël. Ritorno dalla Cina
Tipologia titolo
- originale
Descrizione
Opuscolo della mostra tenutasi alla Galleria L'Incontro, con i lavori di Antonietta Raphaël relativi al suo viaggio in Cina del 1956. La presentazione è a cura del critico Corrado Maltese, a cui segue l'elenco delle opere e l'invito all'inaugurazione. Sono presenti appunti manoscritti, attribuibili al proprietario del documento, Cesare Brandi, il quale presenterà la mostra nelle due future occasioni a Firenze e Torino.
Data (testuale)
- Ottobre 1956
Analisi fonte testuale (AI)
- 1) Popolare: "Infine una madre, curva, a mezzo busto, col figlioletto dietro la schiena, secondo l'uso popolare. Tutto l'affetto di Antonietta sembra si sia concentrato qui, in questo lavoro che si collega alla sua precedente attività di scultrice forse più direttamente di ogni altro." | "SCULTURE: 1 Un saggio cinese 2 Ritratto della piccola Scia-U 3 Ritratto di Chu-Tu-Nan, Ministro della cultura 4 Donna del popolo con bambino." | Naïf: "Come una volta, allorché nei lontani anni che seguirono il 1925, Antonietta scosse le titubanze dei giovani artisti con l'incrollabile fiducia nella propria « ingenuità », anche oggi il discorso è rivolto a coloro che intendono l'incontro degli uomini con la realtà non come un freddo esercizio tecnico." | "La lezione di Antonietta Raphaèl è di nuovo oggi, credo, come fu trent'anni or sono, nel suo saper muovere incontro alle cose come se ogni giorno fosse l'alba della vita; riconquistando ogni volta quell'ingenuità del cuore." | Naturale: "Ho inteso anch'io le sue ansie, il suo bruciante desiderio di vedere, l'estasi dei sensi di fronte allo spettacolo di una natura inaudita, l'emozione di incontrare volti e cuori umani diversi eppure uguali e, chissà, forse anche migliori dei nostri."
