Roma. Il Museo Pigorini
Tipologia Fonte testuale
Datazione
- Data (da)
- 20/03/1984
- Data (a)
- 20/09/1984
Tipologia di fonte
- Secondaria
Tipologia di testo
- Testo critico
Livello di catalogazione
- Nuovo
Responsabilità
- Azione
- Inserimento
- Data
- 04/04/2025
- Compilatore
- Biancalucia Maglione
Sede
- Periodico specializzato
Titolo
- Roma. Il Museo Pigorini
Tipologia titolo
- originale
Descrizione
Articolo di Valeria Petrucci apparso su «Critica d'arte africana», diretta da Carlo Ludovico Ragghianti, a. I, seconda serie, fascicolo n.1, primavera 1984 - Supplemento di «Critica d'Arte», pp. 66-75.
Data (testuale)
- primavera 1984
Analisi fonte testuale (AI)
- 1) Afrodiscendente: "...una saliera d'avorio appartenente alla cultura afro-portoghese e 8 tessuti, cosiddetti «Velluti del Kasai», provenienti dall'area congolese." | "Oltre ad esemplari di grande valore e interesse, sono da ricordare, per l'Africa: 2 cucchiai d'avorio provenienti dalla Nigeria e attribuiti all'arte afro-portoghese, due teste rappresentanti volto umano degli Ekoi (Nigeria)." | Coloniale: "Gli apporti di quell'epoca sono quasi unicamente quelli provenienti dalle colonie italiane in Africa orientale e settentrionale." | Etnico: "Al momento dell'annessione di Roma al Regno d'Italia vengono istituiti musei statali che recuperano il materiale archeologico, artistico, librario, etnologico, scientifico..." | "...fenomeno di chiusura della mentalità italiana in un etnocentrismo provinciale attento - durante il periodo fascista - prevalentemente alle culture mediterranee subordinate all'esaltazione della romanità." | "Il materiale etnografico, forzatamente avulso dal suo contesto naturale, perde più di qualsiasi altra opera la sua fisionomia e difficilmente riesce a comunicare il suo messaggio da solo." | Extra Europeo: "...il Pigorini riunì le due discipline, preistorica italica ed europea ed etnografica extraeuropea, per interpretarle comparandole: «... perché - sosteneva - le testimonianze delle popolazioni ancora viventi...»" | "L'arricchimento delle collezioni etnografiche di tutti i continenti extraeuropei nel museo ebbero il maggior incremento tra la fine del 1880 e il primo decennio del 1900." | Feticistico: "...i feticci chiodati di legno trafitti di chiodi e di lame e adorni di materiale eterogeneo di uso magico, statuette lignee - anch'esse di indiscusso valore magico - con uno specchio fissato sull'addome." | Magico: "...i feticci chiodati di legno trafitti di chiodi e di lame e adorni di materiale eterogeneo di uso magico, statuette lignee - anch'esse di indiscusso valore magico - con uno specchio fissato sull'addome." | "Kongo, Zaire. Statua magica, legno, ferro, fibre e materiale magico, cm. 112. Raccolto nel 1906 da G. Scardino." | "Kongo, Zaire. Statua magica (dettaglio), legno e conchiglia, cm. 28,29. Tabwa, Zaire." | Naturale: "...molti intellettuali, trovatisi di fronte alla dura realtà inquisitoria... scoprirono le «meraviglie della natura», dedicandosi alle scienze naturali e diventando accaniti raccoglitori di «mirabilia»." | "Il materiale etnografico, forzatamente avulso dal suo contesto naturale, perde più di qualsiasi altra opera la sua fisionomia e difficilmente riesce a comunicare il suo messaggio da solo." | Orientale: "Gli apporti di quell'epoca sono quasi unicamente quelli provenienti dalle colonie italiane in Africa orientale e settentrionale." | "L'anno scorso sono state rinnovate 7 vetrine, relative ai gruppi dell'Africa orientale (Cusciti, Nilo Camiti e Niloti), dell'Africa centrale (Zande e Mangetu) e dell'Africa meridionale." | Preistorico: "...uno di questi fu il museo nazionale preistorico ed etnografico denominato successivamente (nel 1924) «Luigi Pigorini» dal nome del suo fondatore e primo direttore." | "...collezionò circa 13.000 oggetti di preistoria e specialmente di etnografia che dopo la sua morte furono ceduti al Museo." | Primario: "La formazione di questi musei che indubbiamente hanno avuto un'importanza di prim'ordine nella storia della museografia, è la conseguenza di ben noti avvenimenti storici..." | "La funzione del museo sorto come luogo di raccolta e di conservazione è di primaria importanza; infatti esso diventa un'istituzione culturale con caratteristiche e funzioni ben precise." | Selvaggio: "...perché - sosteneva - le testimonianze delle popolazioni ancora viventi, ma allo stato selvaggio erano indispensabili per ricostruire la vita dei nostri progenitori che vissero tante migliaia di anni fa." | Tradizionale: "Dato per scontato il fatto che il museo non ha più la possibilità di grande arricchimento per vari motivi, quali per esempio la diminuzione o, in certi casi, addirittura la scomparsa sul terreno di materiale tradizionale delle culture etnologiche."
