Fondo Tito e Sandro Spini
Livello di catalogazione
- Nuovo
Responsabilità
- Azione
- Inserimento
- Data
- 03/09/2024
- Compilatore
- Alessandro Ferraro
Titolo
- Fondo Tito e Sandro Spini
Tipologia titolo
- originale
Tipologia
- Fondo fotografico-documentale
Consistenza
- 64 stampe fotografiche in b/n
Ambiti e contenuto
Tito Spini e il figlio Sandro, architetti e antropologhi bergamaschi, hanno sempre integrato la professione e l’analisi legate all’architettura e design alla ricerca antropologica mediante la fotografia. Campo privilegiato delle ricerche fotografiche è l’Africa, oltre al sud America. Tito, architetto e antropologo africanista, e il figlio Sandro assieme alla moglie Annalisa Locati, collaborano inizialmente con Claude Meillassoux e Geneviève Calame-Griaule. Nel 1976 pubblicano una importante ricerca di antropologia visiva sui Dogon. Tra 1977 e 1982 compiono uno studio sui pescatori Bozo del Mali pubblicato nel 1984 in “Storia della Città: L’architettura del paese dei Bozo, strumenti di produzione, spazi di relazione e materializzazione del mito”. Dal 2003 al 2005 Sandro insegna Etnofotografia (denominazione da lui perferita alla usuale Antropologia visiva) all’Università di Venezia. Scompare nel 2005. Le fotografie che Sandro Spini cede all’Istituto di Storia dell’Arte dell’Università di Parma nel 1975 e nel 1978 (quando si costituisce il CSAC) riguardano la ricerca compiuta sui Dogon e una parte dell’indagine, allora in corso, sui Bozo.
