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Civiltà Preincaiche

Tipologia Fonte testuale

Datazione

Data (da)
01/01/1980
Data (a)
31/12/1980

Tipologia di fonte

Secondaria

Tipologia di testo

Testo critico

Livello di catalogazione

Nuovo

Responsabilità

Azione
Inserimento
Data
27/03/2025
Compilatore
Rachele Zanone

Sede

Fonte dattiloscritta

Titolo

Civiltà Preincaiche

Tipologia titolo

originale

Descrizione

Si tratta di un breve testo introduttivo, che precede il vasto apparato iconografico del volume, nel quale si evidenziano le diverse tappe dello sviluppo storico-artistico delle civiltà Maya, Azteca e Inca. Il testo sarà pubblicato da Mondadori nella collana Documenti d’Arte nel 1982.

Data (testuale)

1980

Note alla data

Data di pubblicazione 1982.

Note dell'archivista

Inserimento scheda Biancalucia Maglione

Analisi fonte testuale (AI)

1) Precolombiano: "in assenza di informazioni storiche e di qualsiasi documento di scrittura, alfabetica o geroglifica, inesistente nel Sudamerica precolombiano, è soltanto il linguaggio figurativo che, oltre ai resti organici di piante ed animali, ci narra un lungo susseguirsi di vicende belliche e politiche" | Primitivo: "che vengono adattate allo schema evolutivo delle prime vicende umane, al quale obbediscono, abbastanza vicini nel tempo, anche se non simultanei, tutti i primi abitanti della Terra. Alle primitive popolazioni di 'Cacciatori', qui riconosciuti tra l'ottavo e il terzo millennio" | Coloniale: "fino all'Imperialismo degli Incas (Post 1440), ed alla Colonizzazione spagnola sono classificazioni molto in uso, contratte, nei manuali più recenti, in Preclassico (1200 a.C. - 300 d.C.) Classico (300 - 1100), Postclassico (1100-1400) e Inca." | Tradizionale: "fioriscono tra il 500 e il 1100 le manifatture tradizionali dei tessuti finissimi, delle auree maschere, dei vasi a colori brillanti: tutti ornati da fregi geometrici (lo 'scalonato' specialmente, una greca tipica di questo momento)" | Naturale: "le comunità indipendenti, autonome anche nei mezzi espressivi, che soltanto raramente sembrano aver travalicato i confini segnati dalla situazione naturale per assorbire culturalmente (e politicamente) altri centri." | "una manifesta volontà naturalistica disegna personaggi, ambienti, scene di cerimonie o di vita quotidiana-insomma tutte le manifestazioni originali ed abilissime dei vari stadi della cultura Mochica" | "rappresentare, cioè, cose e persone del mondo naturale, acutamente individuate nelle apparenze peculiari e nei caratteri essenziali, dominandole però con l'esemplare controllo dei ritmi e delle scansioni compositive."