Malimba. La nuova Africa al Festival di Dakar
Tipologia Fonte testuale
Datazione
- Data (da)
- 10/12/1966
- Data (a)
- 10/12/1966
Livello di catalogazione
- Nuovo
Responsabilità
- Azione
- Inserimento
- Compilatore
- Livia de Pinto
Sede
- Monografia
Titolo
- Malimba. La nuova Africa al Festival di Dakar
Tipologia titolo
- originale
Descrizione
Folco Quilici, Malimba. La nuova Africa al Festival di Dakar, De Donato Editore, Bari 1967. Testo stampato nel dicembre del 1966 e dedicato al Festival Mondiale delle Arti Negre. All'interno sono pubblicate fotografie di Quilici.
Data (testuale)
- 10-12-1066
Analisi fonte testuale (AI)
- 1) Ancestrale: "La terra, il mare : in questi due elementi primordiali affondano le radici dell’uomo africano legato a culture ancestrali, quell'uomo che trova nei frutti coltivati con fatica nella terra o strappati con coraggio al mare gli elementi della sua esistenza" | "anche in questo caso (se pure, ripeto, con incidenza molto minore in relazione alla deleteria opera dell'IsIàm) le originarie abitudini negro-africane furono modificate e costrette a regole e discipline estranee ad usi e costumi ancestrali" | "Voce nobile che riesce a esprimersi quasi come quella umana, articolando parole e discorsi completi, il tamburo (il più importante, il sovrano degli strumenti negro-africani) è infatti, per ancestrale tradizione, lo strumento musicale dei re." | Arcaico: "L'espressione musicale non soltanto porta un suo essenziale contributo di canti e di danze alle feste, ai riti, alle cerimonie, alle occasioni della vita collettiva, ma compare in una funzione più o meno chiara e precisa (a seconda del grado di permanenza delle qualità arcaiche) in ogni momento dell’esistenza della comunità." | Coloniale: "Abbiamo saputo, ascoltando le parole di Sengòr e Diakhaté, che trent’anni fa (quando l’Africa sembrava destinata ad essere cancellata, assorbita, assimilata dalla presenza coloniale europea su tutte le sue terre, dal nord al sud) c’era chi studiava i piani per una rivolta politica" | "una folla variopinta, che si muove nella città facendoci dimenticare quanto sia banalmente provinciale e coloniale il suo volto di ex centro d'espansione francese nell’Ovest africano, trasforma Dakar in una vera « città negra » del futuro" | "Furono i secoli della schiavitù a scardinare le strutture storiche dell’Africa; furono le guerre, la rovina, la deportazione di circa cinquanta milioni di uomini e donne, a stremare il grande continente, sul quale facilmente s’abbatté poi il secolo di dominio coloniale." | Elementare: "Per continuare con esempi elementari, è facile comprendere quali possano essere certe occasioni di ballo per gli africani, immaginando tali occasioni riferite al nostro mondo europeo" | "Una metropoli africana d’oggi, come Dakar, è un microcosmo di genti e popolazioni tanto diverse da lasciare sbalorditi : l’attrazione delle industrie, di lavori retribuiti, la possibilità di poter disporre di alcuni fondamentali beni pubblici elementari quali l’acqua e la casa, l'ospedale e la scuola." | Esotico: "Non è da negare che alcune compagnie africane di balletti siano rimaste nella tradizione dell’autentico : sfortunatamente esse non furono numerose forse perché era facile soccombere all’esotismo." | Etnico: "gruppi di danzatori, di suonatori e gruppi teatrali e poeti e musicisti negri si sono esibiti rappresentando opere dei loro paesi d’origine in Africa o dei gruppi etnici negri trapiantati in America" | "La prima della quale vogliamo parlare fu eseguita da una troupe del Ghana, proveniente dall’interno del paese, ove sopravvivono gruppi etnici ancora legati alla tradizione pagano-animista." | Feticistico: "una beduina bianca feticista presso una nera tribù lebu, Tchad (foto 9)" | "i primi viaggiatori arabi e i primi viaggiatori portoghesi, parlandoci di idoli, di feticci, e dicendoci che ” i neri adoravano le statue ”, ci dissero qualcosa che si è rivelato completamente falso" | "Sotto il peso condizionante del termine ” feticcio ” si perde il senso reale dell'oggetto." | Folklorico: "Una cantante di Trinidad (foto 57) si esibisce in una serata del Festival sullo stesso palcoscenico all'aperto dove successivamente un gruppo di danzatrici di Haiti (foto 56) completa la serata dedicata al folklore musicale negro nelle isole centro-americane" | "La danza che abbiamo visto (pur se eseguita da un gruppo folcloristico professionale beduino, e adattata allo spirito particolare di una manifestazione per un pubblico di teatro) ci ha convinti per la sua verità." | Magico: "la sacerdotessa in trance nel ballo magico del Ghana" | "questo ballo, nella lingua di Abomey, è chiamato « Ma-cum-bah » [...] e rimane ancor oggi come ballo magico con il quale si crede di poter entrare in contatto con gli spiriti dei defunti" | "L'animismo è cosi strettamente, intimamente connesso a quei fatti musicali (rituali e non rituali) legati al mondo magico negro-africano, che è impossibile cercare di analizzarli se non si è compreso almeno superficialmente il senso di alcuni aspetti di questo pensiero religioso." | Non Europeo: "È vero che per decenni l’Occidente ha parlato di civiltà universale. Ma, agli occhi dei popoli non europei, questa civiltà universale presentava delle sfaldature, come una mancanza di elementi necessari all'equilibrio." | Nègre: "Tutte le riprese filmate diurne e notturne, cosi come la vasta documentazione fotografica raccolta durante il Festival Mondiale delle Arti Negre, furono realizzate su negativi e positivi" | "il più discusso ma prestigioso Capo di Stato della nuova Africa era seduto su un ampio divano e parlava con voce pacata, in un francese impeccabile, contrappuntato ogni tanto dalla precisa traduzione di questa parola « difficile », in italiano [negrità]" | "per tornare alla storia della negritù, vi confesso che nel 1940 per reazione all’hitlerismo iniziammo ad essere assai razzisti." | Orientale: "Riferendosi alla situazione dell’uomo africano, del l’uomo nero che si trova negli Stati Uniti d'America, nell’Africa del Sud, nell’Africa Orientale, nel Senegal ed alle Antille i poeti della negritù hanno semplicemente fatto conoscere i valori dell’Africa" | "Più in sordina, dal punto di vista spettacolare, si è svolto nel tempo del Festival, all'Assemblea Nazionale Senegalese, un « colloquio » sui rapporti (in Africa e nel mondo) tra l'arte negra e la cultura degli altri paesi, d'Occidente e d'Oriente." | Popolare: "il Presidente Sengòr ripetè a un gruppo di cineasti e fotografi che erano andati a fargli visita, l’« appello dei griots »; si tratta di una frase famosa del Presidente poeta, che (riferendosi ai cantastorie popolari senegalesi)" | "la danza veniva eseguita da una équipe di ballerini professionisti [...] e ripeteva solo esteriormente e superficialmente il vero e proprio rito possessivo legato alle paure del kankourdn, che le danze popolari cosi bene interpretano." | Preistorico: "i musei erano zeppi d’opere d’arte, tradizionale, preistorica e contemporanea" | "ho potuto con maggiore calma gustare le opere esposte, che andavano dai tempi preistorici a quelli più recenti." | Primitivo: "incontravano fratelli neri — semplici e primitivi o raffinati, evoluti, importanti — dei quali forse non sospettavano nemmeno l'esistenza" | "Sono giunti dall’America in Africa i grandi del jazz [...] esibiti per la prima volta accanto ai danzatori watussi, ai complessi primitivi e tribali del Mali e dell'Alto Volta" | "noi siamo gli « ultimi testimoni » di civiltà (in alcuni casi millenarie) e di culture autoctone « primitive » che proprio ora, sotto i nostri occhi, stanno scomparendo." | Primordiale: "La terra, il mare : in questi due elementi primordiali affondano le radici dell’uomo africano legato a culture ancestrali, quell'uomo che trova nei frutti coltivati con fatica nella terra o strappati con coraggio al mare gli elementi della sua esistenza." | Razzista: "vi confesso che nel 1940 per reazione all’hitlerismo iniziammo ad essere assai razzisti e furono le atrocità della seconda guerra mondiale che ci hanno guarito dal razzismo" | "Per qualcuno la negritù è un movimento razzista, nero, per altri si tratta di un movimento di rivendicazione violenta." | Selvaggio: "Nella caccia al grande animale selvaggio, nella sfida dell'uomo alla forza e alla ferocia dell'elefante, del leone, del bufalo, le genti negro-africane hanno sempre voluto vedere significati" | "Probabilmente — aggiungo non appena Jean Michel ha finito di parlare — quando gli ingegneri di Akosombo si saranno trovati davanti a questa difficoltà, avranno imprecato, gridato, insultato « i negri selvaggi » che tengono più ai loro « idoletti »." | Straniero: "Fra queste manifestazioni, la danza occupa un posto preminente, sembra la più conosciuta delle attività artistiche negro-africane. In realtà, essa è la meno conosciuta dagli stranieri, malgrado i passaggi frequenti dei balletti africani in Europa." | Tradizionale: "i musei erano zeppi d’opere d’arte, tradizionale, preistorica e contemporanea" | "imponente, ma semplice edificio destinato a contenere le opere del museo di arte tradizionale africana, chiamato « Museo Dinamico »" | "Dal Mali è giunto un treno [...] ricolmo di oggetti tradizionali africani, con i quali ha riempito un enorme magazzino, proprio nel centro di Dakar." | Tribale: "si sono esibiti per la prima volta accanto ai danzatori watussi, ai complessi primitivi e tribali del Mali e dell'Alto Volta, alle formazioni teatrali etiopiche e della Nigeria" | "muoversi, in un giorno di festa [...] permette di verificare la molteplicità dell’Africa sul piano non solo etnografico, tribale, linguistico, ma anche delle differenti culture musicali."
